venerdì , 17 agosto 2018

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Peppo: da Firenze a Venezia nel paraurti.

La storia di Peppo ha qualcosa di straordinario, sa veramente di “buono” …
Inizia così l’ultimo post pubblicato sulla pagina degli Amici del Rifugio “Mamma Rosa”.
Riguarda Peppo, un bel gatto tigrato di 4 kg che ha vissuto un’avventura pazzesca, di quelle che capitano (per fortuna) una sola volta nella vita.
Anche se i gatti, dice la leggenda, ne hanno 7.

Da Firenze a Venezia

La storia inizia a Firenze, dove dei turisti francesi noleggiano un’auto per raggiungere l’aeroporto di Tessera (Ve).
Arrivati al Marco Polo riconsegnano l’auto ma l’addetta si accorge che dei miagolii insistenti provengono dalla vettura.
Era Peppo che aveva pensato bene di infilarsi all’interno del paraurti ed era rimasto lì per tutto il viaggio.
Chissà il caldo, lo spavento…
Michela, responsabile dell’ufficio, fa smontare il paraurti della Lancia Y e ci trova il gatto.
Non ci pensa due volte e se ne prende cura, portandolo a casa e facendolo visitare da un veterinario.
Katia, una collega in ferie, inizia a diffondere la notizia del ritrovamento nei social.
E il primo annuncio viene postato dagli Amici del Rifugio Mamma Rosa di Mira (Ve) con tutti i particolari salienti della vicenda.
Questo post raggiunge ben 30.000 persone e, fortunatamente arriva anche in Toscana.
Katia descrive quei giorni da “centralinista”, spiegando che aveva telefonato tantissima gente anche disposta ad adottarlo.
E, finalmente, all’improvviso, i nipoti del proprietario di Peppo, si sono accorti dell’appello.

Da Venezia a Firenze

Peppo è un trovatello e, da quando era arrivato in famiglia, non era mai uscito.
Un gatto buonissimo ma pauroso.
Quel giorno invece ha deciso di fare una passeggiata con il suo amico Rio, il gatto dei vicini.
Rio ha fatto ritorno, Peppo invece no.
Da lì è partita la caccia al gatto, da parte di tutti i membri della famiglia, molto affezionati al quattro zampe.
Fabrizio, il proprietario, i figli e i nipoti: tre generazioni alla ricerca del micio smarrito.
Alla notizia del ritrovamento sono iniziati i festeggiamenti e la famiglia è arrivata fino a Venezia a riprenderlo.
Ora Peppo è tornato a casa, ha qualche bruciatura dovuta allo scomodo viaggio ma guarirà in pochi giorni.
Lo spavento, invece, gli resterà per un bel po’, anche se miagola e fa le coccole, felice.

Info:
Amici del Rifugio Mamma Rosa

di Claudia Ferronato

 

 

 

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