mercoledì , 19 settembre 2018

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Leo & Ciro, salvi per miracolo

Abbiamo trovato Leo e Ciro lo scorso 5 settembre in un bidone in latta da officina nella casa abbandonata a fianco la nostra. Miagolavano così forte che li sentivamo dal nostro giardino, probabilmente la mamma li aveva partoriti lì e poi non era più tornata da loro (magari non ha più potuto).

Ovviamente Max va a vedere e li raccoglie, così mi accorgo che avevano non più di un mese di vita. Era la prima volta che mi capitavano gatti così piccoli. Da quel momento me ne prendo cura, la sera stessa macino del prosciutto cotto per darglielo e mi accorgo che fanno ancora fatica persino a vedere l’ambiente circostante Inizialmente ho chiamato la clinica veterinaria per sapere come fare, poi ho chiesto a una mia cara amica che si occupa di gatti abbandonati e i suoi preziosi consigli hanno fatto davvero la differenza. Li ho sistemati nel locale caldaia, facilmente accessibile ai gatti, per fare in modo che la mamma potesse raggiungerli nel caso fosse tornata a cercarli. Ho messo nella cuccia una copertina in pile con sotto una bottiglia di acqua calda in modo da dar loro calore continuo. Ho dato loro il latte con la siringa e, non essendo neppure in grado di lavarsi da soli, dopo la pappa ho passato sul loro musetto e sul pancino un foglio di Scottex leggermente umido per mimare il lavaggio della mamma, importantissimo per mantenere attivo l’intestino dei cuccioli e prevenire il blocco intestinale.

Grazie a queste cure, i piccoli Leo e Ciro sono cresciuti benissimo. Dopo due settimane hanno avuto la diarrea, ma grazie a un weekend alla clinica veterinaria San Rocco sono tornati più in forma di prima. Nel frattempo, non presentandosi la loro mamma, li ho portati in casa, dove ho continuato le stesse cure a base di coccole e caldo. La soddisfazione di vederne i progressi è stata enorme. Ora Leo e Ciro sono due bellissimi cuccioli di tre mesi, monelli, ma tanto affettuosi ed educati (uno dei primi obiettivi raggiunti è stato insegnare loro l’uso della lettiera). Passano in casa la maggior parte del tempo ma, abitando in campagna, possono uscire quando vogliono, anche se capita più spesso che, invece di andar fuori loro, entra di nuovo Ciccio, il nostro gatto rosso di quindici anni. A proposito di Ciccio, all’inizio li ignorava, ma, essendo geloso, entra molto più spesso in casa e piano piano stanno facendo amicizia. Leo è più sveglio e affettuoso, Ciro è più pacioccone e timido. Ma l’armonia regna sovrana in casa, per fortuna.

di Maria Teresa Polastri

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