venerdì , 17 agosto 2018

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Sphynx

Lo Sphynx sembra un minuscolo extraterrestre, è un gatto intelligente, affettuosissimo e di grande compagnia, con il quale è possibile instaurare un legame davvero speciale.

Origini della razza Sphynx

La razza Sphynx è stata riconosciuta dalla FiFe (Federazione Internazionale Felina) solo nel 2001. I primi esemplari risalgono al 1902 e si chiamavano Nellie e Dick, vivevano in Nuovo Messico ed erano i superstiti di una stirpe di gatti nudi a causa di una mutazione spontanea dovuta al gene recessivo detto “hairless”. Solo nel 1978, grazie a un selezionatore olandese divenne ufficiale l’esistenza del Canadian Sphynx, razza con capostipiti Punkie e Paloma.

La razza Sphynz

Vivace, talvolta perfino un po’ assillante, non è adatto a chi sarebbe costretto a lasciarlo solo gran parte della giornata, a chi cerca un gatto autonomo e indipendente, che possa vivere all’aperto o, al contrario, un micio-soprammobile sempre tranquillo.

Allegro e amante del gioco, ma freddoloso, deve avere a disposizione spazi per saltare, arrampicarsi e correre, oltre a copertine, cucce e tutto il necessario per riposare nel tepore casalingo. Attenzione al sole, i gatti nudi si possono scottare, perciò, se si espongono ai raggi diretti (non quelli che entrano da una finestra chiusa) vanno protetti con una crema solare a schermo totale.

Intelligentissimo e molto affettuoso, addirittura pressante, lo Sphynx desidera essere oggetto di continue attenzioni. Adora essere avvolto in maglioni e copertine, stare in braccio per ore, oppure condividere appassionatamente la cuccia con un altro gatto o con un cane. Impossibile insegnargli a non dormire sul letto, a non mangiucchiare le pagine del libro mentre si legge, a non strusciarsi sul viso delle persone che ama per manifestare tutto il suo affetto, a non lamentarsi se lo si lascia a lungo da solo. È adatto solo a chi accetta di buon grado l’idea di un gatto invadente e poco discreto, che si sente membro della famiglia a tutti gli effetti e intende partecipare a ogni attività dei suoi componenti. Prima di adottarne uno, bisogna chiedersi se si è davvero disposti a lasciarsi possedere e schiavizzare da lui. Trattandosi di un gatto estremamente bisognoso di compagnia, è molto importante poter passare con lui parecchie ore, oppure  trovargli un compagno felino, che possa soddisfare le sue esigenze di gioco, affetto e compagnia quando si è assenti.

Caratteristiche fisiche del Bolognese

Lo Sphynx è morbido e caldo al tatto, ma privo di una soffice pelliccia, per questo non piace a tutti. Chi lo ama, però, si dichiara entusiasta del suo carattere e anche del suo look. Oltre che per il corpo glabro e per le rughe della pelle, particolarmente evidenti intorno alle spalle, al muso e alle caratteristiche orecchione nude, si fa notare per le zampe grandi, con cuscinetti molto sviluppati. A volte fa pensare a un piccolo extraterrestre, altre appare invece quasi umano, con quella pelle morbida, le pose tenerissime in cerca di coccole, la capacità di esprimersi con articolati vocalizzi.

Chi sceglie uno Sphynx non si trova divani e poltrone pieni di peli, ma deve convivere con la secrezione oleosa deldi la pelle di questo gatto: la sua produzione sebacea, non essendo assorbita dal pelo, va tenuta sotto controllo (un’igiene scarsa provoca l’insorgenza di cattivi odori e rende la pelle sgradevolmente untuosa). È quindi necessario fargli il bagno ogni 15-30 giorni, usando uno shampoo molto delicato, e poi asciugarlo tamponando con un asciugamano morbido, senza strofinare la cute. La pelle del musetto, delle zampine e della pancia va passata quotidianamente con salviette umidificate. Anche le grandi orecchie nude vanno pulite una volta alla settimana, perché la mancanza di pelo aumenta la formazione di cerume.

Per mantenere costante la temperatura corporea, i gatti nudi bruciano parecchie calorie, quindi mangiano molto e spesso: devono avere sempre a disposizione cibo secco di alta qualità.

Non si può considerare ‘anallergico’. Lo Sphynx è ovviamente indicato per chi è allergico al pelo di gatto, ma il più delle volte la reazione allergica è dovuta alla proteina feld1, che si trova nella saliva con cui l’animale si lecca. Questo piccolo felino è solo più facile da lavare e asciugare di quelli dotati di un folto mantello.

  • Testa: a forma di cuneo smussato, leggermente più lunga che larga, con un lieve stop e zigomi molto prominenti; collo di media lunghezza, rotondo e muscoloso; muso forte e arrotondato, vibrisse assenti, o incomplete, corte e spesse.
  • Occhi: grandi e ben aperti, a forma di limone, posti in obliquo verso il bordo esterno delle orecchie; colore in armonia con quello della pelle.
  • Orecchie: grandi, larghe alla base e aperte, leggermente arrotondate alle estremità, diritte, piazzate leggermente angolate sulla testa; sul bordo esterno e sul dorso possono avere un poco di pelo.
  • Corpo: di taglia media e di media lunghezza, massiccio e muscoloso, con torace largo e arrotondato, addome pieno e rotondo, ma non grasso.
  • Coda: sottile, lunga ed affusolata, spessa alla base si affina verso l’estremità; è spesso ricoperta da qualche pelo e può avere un ciuffetto (‘lion tail’) all’estremità.
  • Zampe: di media lunghezza, forti e muscolose; piedi ovali, con dita lunghe, sottili e prominenti; i cuscinetti plantari sono particolarmente grandi e spessi.
  • Mantello e pelle: scamosciato al tocco, il corpo appare glabro, ma può essere coperto da una peluria corta e sottile, di qualsiasi colore, incluse le varietà con bianco.
  • Rughe: importantissime e particolarmente evidenti intorno al muso, tra le orecchie, sulle spalle (non devono però essere tanto pronunciate da compromettere le normali attività del gatto).

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