mercoledì , 19 settembre 2018

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Gatto siberiano: fiero e maestoso

Il Siberiano appartiene a una delle più antiche razze a pelo lungo e ha ereditato dal gatto selvatico del gelido Nord alcune delle sue migliori caratteristiche.

La razza

Questo splendido gattone – frutto dell’incrocio casuale tra i felini domestici che vivevano nelle fattorie dei contadini russi, abituati ad avventurarsi liberamente all’aperto, e alcuni esemplari selvatici, che popolavano le regioni boschive dei Monti Urali e dell’altopiano della Siberia Centrale – si è diffuso in Europa solo alla fine degli anni Ottanta, dopo il crollo dell’Unione Sovietica. Prima di allora non si era quasi mai visto al di fuori della sua gelida terra di origine. Nel 1982 venne riconosciuto come Siberian Cat dal Wcf e sette anni più tardi debuttò in esposizione alla mostra internazionale di San Pietroburgo.

L’aspetto maestoso e selvaggio, la ricca criniera che gli incornicia la testa, l’espressione dolce e intensa dei grandi occhi verdi o giallo ambra, la forza tranquilla, il carattere fiero e avventuroso, ma al tempo stesso dolce e coccolone, fanno di lui un gatto assolutamente speciale. L’espressione del muso, molto largo e ovale, è resa ancora più intensa dagli occhi grandi, di colore verde o giallo ambra. La sua sontuosa pelliccia, particolarmente lucida e resistente, adatta a fronteggiare i climi umidi e freddi, si allunga e infoltisce ulteriormente nella stagione invernale, soprattutto sotto la pancia, sul petto, sui calzoncini e sulla ricca coda a pennacchio. ‘Progettato’ per resistere a un clima estremamente rigido e nevoso, ha una corporatura compatta e muscolosa, su zampe rotonde, massicce e potenti. Indossa un abbondante mantello protettivo, doppio e semilungo, leggermente unto e perciò impermeabile all’acqua, reso ancora più voluminoso dalla presenza di un fitto sottopelo. Abbondanti ciuffi alle orecchie, grandi basette e folto collare completano il suo look davvero spettacolare. Pioggia e gelo non gli fanno paura, perché la taglia grande protegge bene gli organi interni. La cute spessa e dura rappresenta un’ulteriore barriera isolante e la circolazione del sangue, molto rapida, assicura una perfetta termoregolazione. Il colore azzurrognolo della pelle delle orecchie denota una scarsa vascolarizzazione periferica, per dissipare meno calore. Ottimo nuotatore e buon cacciatore, il Siberiano è un vero atleta, agile e forte, che in giardino esprime al meglio il suo temperamento indipendente e avventuroso. La vita all’aria aperta è importante sia per il suo equilibrio psicofisico, sia per la bellezza del suo mantello invernale, che al freddo si allunga e si infoltisce, soprattutto sotto la pancia, sul petto, sui calzoncini e sulla ricca coda a pennacchio.

Il carattere

A detta di chi lo conosce bene, il Siberiano è un meraviglioso compagno di vita, che fa sentire molto la sua presenza in famiglia (va molto d’accordo anche con i bambini e con gli animali di casa). Gli allevatori americani ed europei cercano di mantenere il più possibile il suo aspetto naturale e selvaggio, lavorando, invece, sul carattere: grazie alla loro paziente opera di selezione, pur conservando un temperamento fiero e indipendente, questo gatto si dimostra molto amabile, socievole e giocherellone, affettuosissimo e goloso di coccole. Avendo ormai alle spalle diverse generazioni nate e cresciute a stretto contatto con l’uomo, è diventato un perfetto animale da compagnia e spesso si comporta quasi come un cane, instaurando un legame molto stretto con il padrone. Per ottenere questo risultato, è comunque importante avvicinare e coccolare i cuccioli fin dalle loro prime settimane di vita: impareranno che l’uomo può essere un amico di cui fidarsi, una specie di ‘supermicio’ che li accudisce e protegge.

Mantelli e sfumature di Siberiano: In origine, il colore naturale del Siberiano era il tigrato rosso arancio (golden tabby) che si mimetizza molto bene tra i rami degli alberi. Attraverso un lungo e paziente lavoro di selezione gli allevatori sono poi riusciti a sviluppare un’ampia varietà di mantelli: tutte le gradazioni cromatiche solide (nero, rosso e squama di tartaruga) o diluite (blu, crema e blucrema) con o senza bianco, nonché silver e smoke. Solo le sfumature chocolate, lilac, cinnamon e fawn non sono ammesse.

Ipoallergenico: Alcune ricerche condotte negli Stati Uniti dimostrano che il Siberiano puro ha nella saliva, nelle urine e nelle ghiandole ormonali una bassa percentuale di proteina Fel d1, responsabile delle reazioni allergiche negli esseri umani.

Odia i rumori molesti: È molto sensibile ai rumori estranei e improvvisi, ai quali reagisce soffiando minacciosamente. Pare che i primi esemplari, ancora piuttosto aggressivi, venissero usati dai coloni in difesa delle loro proprietà come gatti da guardia, con ottimi risultati. Niente di meglio, allora, per mettere in fuga i malintenzionati di un super-gatto dalla mole imponente, selvaggio e combattivo.

Scoperto per caso: Il Neva Masquerade, cioè il Siberiano colourpoint con occhi azzurroblu, è stato scoperto per caso a San Pietroburgo lungo il fiume Neva e non è ottenuto, come si potrebbe supporre, da incroci con soggetti di tipo siamese o birmano.

Siberiano, Norvegese e Maine Coon: Per quanto simile nell’aspetto al Norvegese delle Foreste o al Maine Coon, il Siberiano si può distinguere per alcune caratteristiche. Rispetto al Norvegese è di taglia decisamente più grande, ha un mantello più fitto, un muso molto largo e ovale. Il Maine Coon ha invece una testa più grossa e squadrata, uno stop ben evidente, un mantello lungo e serico, più morbido e vaporoso.

Mole imponente a cinque anni: Il Siberiano raggiunge la mole imponente della piena maturità solo intorno ai cinque anni: le femmine, nettamente più piccole, pesano da 6 a 8 Kg, mentre i maschi possono arrivare addirittura a 10/12 kg.

Le caratteristiche fisiche

È un gatto massiccio, dal corpo muscoloso che lo rende agile e dinamico nei movimenti

  • Razza: Siberiano
  • Origine: Monti Urali e altopiano della Siberia Centrale
  • Ascendenza: gatti domestici e selvatici della Russia Orientale
  • Peso: 6-8 kg la femmina, 9-12 kg il maschio
  • Ibridazioni: nessuna
  • Temperamento: affettuoso, sensibile e intraprendente
  • Impegno: Per sviluppare appieno le sue doti di affettuosità e socievolezza, deve entrare in contatto con l’uomo quando è ancora molto piccolo ed essere trattato sempre con grande dolcezza.
  • Cure mediche: Rustico e forte, può stare benissimo all’aria aperta anche quando piove o con temperature molto basse.
  • Socialità: Piuttosto riservato, ma molto affettuoso e legatissimo al padrone, è uno spirito libero, che ha bisogno di spazio e di una certa autonomia.

  • Pelo: Non richiede eccessive attenzioni: bastano alcune spazzolate, due o tre volte la settimana (tutti i giorni nel periodo della muta), con particolare attenzione a collo, petto e cosce, dove è più lungo e fitto.
  • Testa: grande, piatta tra le orecchie, con fronte ampia, muso largo e ovale, baffi lunghi e forti, collo breve e muscoloso
  • Zampe: mediolunghe, muscolose e robuste, con grandi piedi rotondi e abbondanti ciuffi di pelo tra le dita
  • Orecchie: distanziate tra loro, larghe alla base con punte arrotondate e folti ciuffi di pelo all’interno
  • Occhi: grandi, leggermente ovali, un poco obliqui e ben distanziati, di colore in armonia con il mantello
  • Corpo: di taglia molto grande, con notevole dimorfismo sessuale (le femmine sono decisamente più piccole dei maschi), lungo e muscoloso, con torace ampio
  • Mantello: semilungo, fitto, con abbondante sottopelo e pelo dominante idrorepellente, leggermente untuoso
  • Coda: di media lunghezza, larga alla base, spessa e ben fornita di pelo, con la punta arrotondata

di Giulia Settimo

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