venerdì , 17 agosto 2018

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bulldog francese

Bulldog Francese, culturista d’Oltralpe

Ha una forte personalità, a tratti divertentissima, accompagnata dalla tenacia tipica di un molosso di cinquanta chili. È un incorreggibile “combina-guai”, ma anche un coraggioso cane da guardia. Però, nonostante i muscoli vigorosi e il fisico scultoreo, difficilmente la sua tenacia nuoce a qualcuno, anzi, è ben disposto con tutti gli umani, ma con i “suoi” sviluppa un rapporto strettissimo e appassionato

La razza

L’origine è francese, ma gli inglesi rivendicano la paternità della razza. La verità è che entrambi i Paesi hanno dato un notevole contributo alla nascita della razza. Siamo nella seconda metà dell’Ottocento e i britannici provenienti dalle fabbriche tessili di Nottingham approdarono in terra francese, in compagnia dei loro Toy Bulldog, cani simili al Bulldog inglese, ma di taglia più contenuta. Nei sobborghi parigini abitava il Ratier, anche detto “Terrier Boule”, un cane tenace e fedele compagno di mercanti, artigiani e macellai francesi. L’unione di queste due razze formò le basi per la nascita del Bulldog francese. La razza si diffuse rapidamente a Parigi, dove fece strage di cuori. Nel 1888 viene formato il primo club della razza e fissato lo standard.

Il Bulldog Francese venne subito apprezzato da molti e, nonostante la taglia, dimostrava un gran fegato, coraggio e fedeltà al padrone, alla stregua dei grandi molossi. Divenne il leale compagno di aristocratici e borghesi che subirono il suo fascino irresistibile.

Il carattere

bulldog franceseÈ impossibile non cedere, ha una personalità comica, un carattere unico e bizzarri modi di fare. È un cane determinato e, quando non è troppo occupato a oziare sul divano, dimostra una certa ostinazione, se si mette in testa qualcosa, sarà complicato persuaderlo dal non commettere quella certa azione. Solitamente le “azioni” che vuole intraprendere non danneggiano nessuno, forse qualche gioco o oggetto potrebbe subire il suo trattamento, ma generalmente un Bulldog Francese ben socializzato può andare d’accordo con qualsiasi essere vivente.

L’educazione sarà un aspetto da non sottovalutare, è consigliabile chiarire sin dal principio le regole della casa, cercando di essere coerenti e costanti nell’educazione. Sussiste un certo dimorfismo sessuale sia a livello fisico che caratteriale, solitamente i maschi sono più caparbi e “bonaccioni”, le femmine più docili, sveglie e furbe. Fino al primo anno di vita hanno energia da vendere e alterneranno profonde dormite al gioco più scatenato.

Sfoggia un fisico compatto e muscoloso, infatti è dotato di una forza “sovracanina” impressionante, adora giocare e ama essere al centro dell’attenzione, ciononostante non ha bisogno di fare molta attività fisica, anzi, passati i primi anni diventerà sempre più pigro. Il suo stile di vita si adatta molto bene a quello degli anziani, infatti, è un compagno perfetto per questi ultimi.  Tutto ciò di cui ha bisogno è la presenza della sua famiglia, non ama affatto la solitudine. Adora fare lunghi pisolini adagiato sul suo uman , ma se avete il sonno leggero il suo perpetuo russare vi farà passare le notti in bianco.

Le caratteristiche fisiche

  • bulldog franceseTesta: grossa, larga e quadrata, la pelle forma rughe e pieghe concentriche sul muso, senza risultare troppo pesanti o esagerate
  • Tartufo: largo, corto e leggermente rivolto all’insù, le narici sono ben aperte
  • Mantello: raso, fitto e soffice, senza sottopelo
  • Occhi: leggermente sporgenti, di colore scuro, rotondi e grandi, esprimono vivacità e simpatia, con rime palpebrali nere
  • Coda: corta, inserita bassa vicino alle natiche, è spessa alla base
  • Collo: corto, muscoloso e senza giogaia
  • Zampe anteriori: verticali, parallele e ben distanziate
  • Zampe posteriori: forti e muscolose, un po’ più lunghe delle zampe anteriori, rendendo il posteriore più alto
  • Linea superiore del tronco: caratteristica della razza è la conformazione “roach back”, ovvero il profilo superiore si alza progressivamente e lievemente a partire dal garrese fino al rene per poi scendere verso la groppa.
  • Orecchie: sono ampie alla base e si assottigliano verso la punta, sono portate erette con il padiglione auricolare rivolto in avanti

Questa razza negli ultimi anni si è diffusa tantissimo, la grande richiesta ha però innescato un losco traffico di cuccioli di dubbia provenienza, spesso messi bene in mostra in negozi di animali o su annunci nel web. In molti casi si tratta di cani provenienti da vere e proprie fabbriche di cuccioli situate nell’Est Europa, le quali cedono cuccioli con pochi giorni di vita a prezzi molto contenuti, senza pedigree, né profilassi vaccinale. In questi lager vengono fatti riprodurre cani senza alcun criterio di selezione, le fattrici vengono fatte coprire a ogni calore e passano il resto della loro esistenza in anguste gabbie in condizioni igieniche orribili e i cuccioli strappati anche a trenta giorni di vita per poi intraprendere un viaggio stressante e difficoltoso, alcuni di loro perdono la vita durante la tratta. È importante cercare il futuro cucciolo da un allevatore serio e innamorato del proprio mestiere richiedendo sempre di poter visionare i genitori e il pedigree del cucciolo.

di Giada Rigolli

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