domenica , 20 maggio 2018

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Merano: meta per i viaggi con gli animali

È una città incantevole a 325 metri d’altezza con un clima mite tutto l’anno e una vegetazione mediterranea nel cuore delle Alpi. Celebre per le Terme, è teatro di meravigliose passeggiate ed escursioni a sei zampe in una conca dove sfociano la Val Passiria, la Val Venosta e la Val d’Adige.

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Quello che più affascina della cittadina alpina di Merano, luogo di cura e del vivere sano in pieno relax, è il suo essere pet-friendly nel suo dna. L’Italia, si sa, in alcune zone non eccelle nell’accoglienza turistica verso le famiglie “allargate”, come le definiamo noi, quelle, cioè che viaggiano col cane al seguito. Ma da queste parti il problema proprio non si pone. È talmente marginale e quasi inesistente, che alla nostra domanda “Scusate, ma qui si può entrare col cane?” si scorge negli “intervistati” un insolito stupore, quasi non fossero abituati, né preparati a una domanda simile che qui ha una risposta sola: “Certo che sì!”.

D’altra parte, non a caso, Gandhi disse che “il grado di civiltà di un popolo si misura da come tratta gli animali”. E qui il migliore amico dell’uomo (e non solo), è parte integrante della famiglia. Immancabili le ciotole d’acqua lungo le strade, ma questo è soltanto un esempio. La cittadina tanto cara all’imperatrice Sissi per il suo clima salutare è un continuo divenire di nuovi caffè, ristoranti e boutique. E nota soprattutto per i magnifici impianti termali. Ovvio che non dovremo aspettarci di poter accedere col cane in un complesso termale. Magari potremo andare in quei luoghi di relax e di rigenerazione totale dopo aver lasciato il nostro cane a un amico amante degli animali o già proprietario di un altro quattro zampe. Oppure potremo prima far fare una bella passeggiata “stancante” al nostro pet (e a Merano c’è l’imbarazzo della scelta, tra percorsi semplici, panoramici e pianeggianti, ed escursioni facili o impegnative) per poi portarlo a riposare in hotel (ce ne sono molti pet-friendly, come il magnifico Hotel Terme Merano, nel cuore della città), per proseguire noi nella magia delle Terme. Una cosa è certa: la cittadina sul fiume Passirio vanta un clima alpino-mediterraneo e, grazie ai suoi trecento giorni l’anno di sole, è considerata una delle città più calde e soleggiate dell’arco alpino. Proprio per questo motivo Merano attira ospiti tutto l’anno. Ogni stagione ha un suo fascino speciale, da non perdere.

Passeggiate a go-go

A proposito di passeggiate, a Merano e dintorni se ne possono gustare diverse, panoramiche e culturali (vedi la Passeggiata d’Estate, d’Inverno o Tappeiner), o risalendo le magnifiche e affascinanti montagne altoatesine, tra vegetazione mediterranea e suggestive sorgenti d’acqua. D’altra parte Merano, rinomata città termale già nel XIX secolo, si trova nel bacino in cui si incontrano la Val Passiria, la Val Venosta e la Val d’Ultimo. Qui potremo far correre il nostro cane su grandi prati in uno splendido scenario montuoso lungo valli immerse tra frutteti (da queste zone provengono le mele più buone d’Italia) e vigneti (e anche in questo caso a qualità non si scherza, qui nascono prestigiosi ed eccellenti vini). Sono zone di vacanza ideali per le coppie “a sei zampe”, un vero paradiso per le escursioni. È chiaro che bisognerà essere sempre e comunque proprietari responsabili, raccogliendo gli escrementi dei nostri beniamini e portandoci l’acqua dietro anche per loro. L’importante è portarci sempre dietro la museruola: potrebbe servirci per far prendere la funivia a Fido, per il quale in alcuni casi dovremo pagare il biglietto.

Dove mangiare in compagnia di fido

Non è difficile ristorarsi a Merano, grazie a una ricca scelta di locali tipici e pet friendly.  Come il ristorante e birreria “Forsterbräu” (www.forsterbrau.it), al civico 90 di Corso Libertà (quasi di fronte all’azienda di Soggiorno e Turismo della città) che offre una cucina tradizionale italiana, tedesca e austriaca, menu di carne, pesce e specialità altoatesine con (ovvio) ampia scelta di birre. Porzioni abbondanti, servizio veloce e attento, prezzi medi, è consigliato agli amanti della birra. Da gustare i canederli in brodo o di spinaci in salsa al formaggio. Per mangiare un’ottima pizza napoletana, poi, bisogna andare a “La Smorfia”, in via Goethe 28 (www.lasmorfiamerano.com), anche eccellente ristorante di pesce e non solo (hanno pure una nuova sede delivery  con possibilità di ordinare online ). Il locale è aperto fino a mezzanotte e il nostro amico a quattro zampe sarà accolto a braccia aperte da Dalila, la proprietaria, che ha uno splendido Beagle di nome Gennaro. Volendo potremmo anche fermarci al “Bistro Terme Merano”, in piazza Terme 9 (www.termemerano.it/it/Servizi/Bistro), per mangiare in un’atmosfera del tutto particolare e suggestiva, in centro città e con vista sulle piscine.

Dalle dinnede ai canederli

Tra le specialità della tradizione e i prodotti del territorio, non possiamo non ricordare il pane del contadino farcito Dinnede. Le Dinnede (o Dinnele, o Dinnete) sono una specialità “povera” della Svevia (Germania): una sorta di pizzette di pasta di pane con farcitura molto golosa. Un prodotto tipico immancabile al Mercatino natalizio di Merano. Da provare anche il tipico Burger Tirolese, un delizioso panino con tutti gli ingredienti di una tipica “Marende” (merenda) altoatesina: pane Laugen, speck, formaggio di malga, cetriolini sottaceto e senape. Altro piatto tipico tirolese, i canederli di grano saraceno con cuore morbido di formaggio, in brodo: sono palline di pane farcite principalmente con speck, ma anche con formaggio e spinaci, da condire in diversi modi. Tra gli altri piatti caratteristici: la crema di patate con formaggio alpino e funghi, lo strauben tirolese con zucchero a velo e marmellata di mirtilli.

Un tuffo nel lago

Durante i caldi mesi estivi, un salto in acqua fresca dopo una bella escursione sarà molto apprezzata dal nostro beniamino. Bastano circa trenta minuti d’auto per raggiungere bellissimi laghi, dove Fido potrà fare il bagno, come il lago Zoccolo in Val d’Ultimo, il lago di Vernago in Val Senales e il lago S. Maria o Tret, in Alta Val di Non. Magari si potrebbe organizzare una bella scampagnata dalla mattina alla sera, visto che vicino ai laghi è possibile trovare splendidi sentieri. Meglio tenere il cane al guinzaglio, magari estensibile, per dargli più autonomia, tenendolo però sempre sotto controllo, non si sa mai…

Shopping in centro storico

Oltre alle incantevoli passeggiate, non si può certo resistere allo shopping. Il centro storico di Merano Merano con i suoi portici e gli edifici tutelati dalle Belle Arti, è un’eccezionale meta escursionistica sia per i turisti che per gli stessi abitanti, attratti da eleganti negozi e raffinate boutique, che fanno di Merano una graziosa roccaforte dello shopping.

Il mercatino natalizio di Merano con cane al seguito

Quando siamo andati a Merano per realizzare questo reportage è stato proprio durante i festeggiamenti dell’ultimo Mercatino di Natale, tra luci, profumi, sapori e suggestive sensazioni. Lo scorso anno, tra l’altro, ossia nel 2017, si è tenuta una sorta di “edizione giubilare” dei Mercatini di Natale per festeggiare i 25 anni, all’interno dei 700 anni della città di Merano. Tra le casette di design disposte lungo il torrente Passirio artigiani e gastronomi hanno fatto bella mostra dei sapori e delle tradizioni di questa terra così ricca e diversificata. Immancabili le coppie a sei zampe che passeggiavano tra casette e prodotti tipici. www.mercatini.merano.eu

A SPASSO COL CANE

Passeggiata Lungopassirio, o Lungo Passirio, “Passerpromenade”

La Passeggiata Lungopassirio è una delle più antiche e conosciute della città. È quella che passa per il Kurhaus, uno degli edifici liberty più belli di tutta la zona. La passeggiata si trova lungo la riva destra del torrente Passirio, tra il Ponte della Posta e quello di Ferro. Sulla riva opposta del Passirio c’è piazza delle Terme e l’ingresso alle note Terme di Merano. A est la passeggiata prosegue immettendosi nella soleggiata Passeggiata d’Inverno. Questa larga zona pedonale è un luogo ideale per una rilassante camminata tra le aiuole, le palme e le famose siepi artistiche. L’area verde dei parchi di Merano è curatissima perché gli addetti alla manutenzione dei giardini sono sempre al lavoro, dedicando tempo e passione.

Passeggiata d’Estate o “Sommerpromenade”

Grazie alla sua folta vegetazione e alla posizione ombreggiata è molto piacevole da percorrere durante i mesi caldi. L’estate a Merano può diventare molto torrida e questa passeggiata è l’ideale per rinfrescarvi insieme al cane, lungo il fiume Passirio, dalla parte della riva sinistra, all’ombra dei cedri del Libano, sequoie giganti, pioppi, palme e anche molte specie di pino, senza perdersi la parte dal Parco Elisabetta al fiume più a est. Il tragitto, realizzato nel 1866, conduce fino al Ponte Romano. Lungo il percorso, all’ingresso inferiore, si trova la statua dell’imperatrice Elisabetta d’Austria, meglio conosciuta come “Sissi”, importante personaggio storico legato alla città di Merano.

Passeggiata d’Inverno o “Winterpromenade”

Posta sul lato destro idrografico del Passirio, dal Ponte della Posta fino al Ponte Romano, è una passeggiata soleggiata e protetta dal vento, ideale anche nei mesi più freddi. Subito all’inizio ci si imbatte nel suggestivo edificio liberty “Wendelhalle” (1889) dove si tengono tanti concerti d’estate e si possono ammirare dipinti di paesaggi altoatesini. Da qui si raggiunge inoltre Maia Alta, dove si trova il Castel Trauttmansdorff. Il Ponte Romano, costruito nel XVII secolo, passa sul torrente Passirio e collega la Passeggiata d’Inverno con quella d’Estate sull’altra sponda del fiume. Arrivati al ponte, si prosegue con la romantica Passeggiata Gilf.

Passeggiata Gilf o “Gilfpromenade”

Prosegue dalla Passeggiata d’Inverno, è lunga circa un chilometro e porta fino al Monte San Zeno, alla Torre Ortenstein (Torre delle Polveri – Pulverturm). Da qui si può ammirare una stupenda vista panoramica sul centro di Merano e su Maia di Sopra. La posizione soleggiata e mite fa crescere in questa zona una vegetazione subtropicale. Qui si può godere il dolce far niente seduti sulle panchine, magari ascoltando il piacevole rumoreggiare delle acque. Si termina alla Torre delle Polveri, ma da qui si può anche proseguire per la Passeggiata Tappeiner.

Passeggiata Tappeiner o “Tappeinerweg”

É ritenuta una delle più belle passeggiate d’Europa con un percorso tra vegetazione alpina e mediterranea, tra cedri, pini, sugheri, bambu, magnolie, agavi, aloe, fichi d’india e varie palme, il tutto “allietato” da una splendida vista panoramica su Merano e sulla Val d’Adige. Il sentiero, tutto pianeggiante (anche adatto a passeggini), è lungo quattro chilometri e costeggia il Monte di Merano (Küchelberg) a circa cento metri sopra la città. Parte dalla chiesa parrocchiale di Merano e termina nel quartiere di Quarazze, realizzata grazie al medico, botanico e antropologo Franz Tappeiner da Lasa in Val Venosta, che ha anche dato il nome alla passeggiata.

Passeggiata Falkner

É lunga un chilometro, posta sopra i tetti di Merano, a Tirolo, e offre una stupenda vista panoramica sull’intera conca meranese, fino a San Pietro e Castel Thurnstein. Fu fatta realizzare dall’austriaco Falkner che qui trascorse gran parte della sua vita.

Dove dormire

HOTEL TERME MERANO ****S

Il lussuoso hotel a 4 stelle Superior si trova nel cuore della città. L’architettura d’interni è opera del famoso architetto e designer altoatesino Matteo Thun, che ha realizzato il progetto anche delle adiacenti Terme nel centro di Merano. L’hotel di prima classe offre ai suoi ospiti, oltre alle 139 camere e Suite, deliziose prelibatezze culinarie nel ristorante mediterraneo “Olivi”, con la show kitchen, e nel Bistro trendy “La Piazza”, la cui cucina è aperta tutti i giorni con orario continuato, proponendo piatti caldi e molte leccornie. Per i momenti di relax c’è anche l’elegante “Palm Longue” con caminetto, biblioteca contemporanea e terrazza interna. Da visitare la Sky Spa con vista panoramica sopra i tetti di Merano, il Parco delle Terme e il paesaggio alpino. Situate nelle immediate vicinanze, le Terme di Merano sono comodamente raggiungibili in accappatoio direttamente dalla stanza dell’hotel tramite un esclusivo “tunnel” (è l’unico hotel di Merano ad averlo). I cani di piccola taglia sono ben accolti in hotel, per loro si pagano 17 euro a notte. www.hoteltermemerano.it

I cavalli avelignesi di Josef Franz Waldner

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http://bit.ly/Cavallo_Avelignese
http://bit.ly/conoscere_gli_Avelignesi

Fra le icone della città di Merano c’è il cavallo avelignese detto “Haflinger”, originario di queste terre. È conosciuto come “il docile cavallo dalla folta criniera bionda”. Deve il suo nome al paese di Avelengo nei pressi di Merano. In passato, grazie alla sua forza e resistenza fisica, era utilizzato come animale da lavoro, perfetto nei campi e durante la guerra, in quanto piccolo e robusto. Oggi l’avelignese è un cavallo molto amato, ideale per tutta la famiglia e parte integrante del patrimonio culturale della regione. Grazie al suo irresistibile fascino, alla sua bellezza e alla sua assoluta affidabilità, è molto richiesto soprattutto per i bambini, l’ideale per splendide escursioni in sella, immersi nella natura. Josef Franz Waldner, da sempre appassionato e allevatore degli Haflinger, ce li spiega meglio: “L’Alto Adige senza gli avelignesi sarebbe impensabile… proprio come la mia vita senza questi cavalli dalla bionda criniera. La loro indole docile, la loro eleganza, la loro forza e, non da ultimo, il loro aspetto inconfondibile mi hanno affascinato sin dall’infanzia. L’allevamento degli avelignesi è la mia più grande passione. Per me è una gioia poter contribuire allo sviluppo di questa stupenda razza equina con i miei cavalli. Gli stalloni avelignesi Waldner: un nome sinonimo di qualità”.
SUCCESSI E RICONOSCIMENTI Josef Franz Waldner è architetto, allevatore di cavalli Haflinger, coltivatore di rose e produttore di vino. Nel 1990 realizza il suo sogno, acquista e ristruttura una fattoria al di sopra del Lago di Resia a 1.550 metri, il Maso Hirschhof, con un pascolo di oltre dieci ettari. L’avelignese, elegante e fiero cavallo altoatesino, è una razza nata dall’accoppiamento di un cavallo arabo nobile con un robusto cavallo di montagna tirolese. Una passione per gli Haflinger, quella di Franz Josef Waldner, celebrata da successi e premiazioni: Antinor, uno dei suoi stalloni, ha vinto il 5° posto all’Haflinger World Show del 1995, mentre nel 2012 lo stallone Noend si è piazzato al 2° posto a Merano. Nebbiolo si è piazzato al 2° posto all’Haflinger World Show 2015.
ANCHE VINO E ACCOGLIENZA AL TOP Dai cavalli al vino e all’accoglienza. Franz Josef Waldner conduce la sua meravigliosa Tenuta Eichnstein, sopra Merano, circondata da vigneti, comprensiva di un lussuoso chalet per gli ospiti, che produce eccellenti vini bianchi, rossi e rosè. E gestisce il suo meraviglioso Romantik Hotel Oberwirt.
Info: Tel. +39 0473.222020 – http://bit.ly/cavalli_Avelignesi_Waldner – www.oberwirt.com

di Maria Paola Gianni – foto Azienda di Soggiorno e Turismo di Merano

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