QzLife.it http://www.qzlife.it Quattro Zampe http://www.qzlife.it/images/logores.jpg Quattro Zampe http://www.qzlife.it "IL GATTO CON GLI STIVALI: I TRE DIABLOS" http://www.qzlife.it/news/185695/_IL_GATTO_CON_GLI_STIVALI__I_TRE_DIABLOS_.html Universal Pictures Italia è lieta di presentare Il Gatto Con Gli Stivali, l’ultimo capolavoro della DreamWorks Animation diretto da Chris Miller e con la voce di Antonio Banderas, disponibile nelle versioni Combo (Blu-ray, DVD, E-copy), DVD Semplice e Blu-ray 3D (Blu-ray 3D, Blu-ray, E-copy) dal 3 Aprile 2012 con esclusivi Contenuti Speciali e l’inedito cortometraggio “Il Gatto Con Gli Stivali: I Tre Diablos”.
Il Gatto Con Gli Stivali è l’epico prequel della Saga di Shrek e racconta l’avvincente storia di uno dei personaggi più amati dell’Universo DreamWorks. Impreziosito dalle voci di Antonio Banderas e Salma Hayek, il film si è rivelato un successo strepitoso al box office natalizio con oltre 16 milioni di euro incassati solo in Italia, confermando il grande appeal del franchise Shrek, che ha venduto più di 1.500.000 prodotti tra Blu-ray e DVD.
Le versioni Blu-ray, DVD e Blu-ray 3D comprendono anche Il Gatto Con Gli Stivali: I Tre Diablos, un episodio inedito che racconta cosa è successo al Gatto Con Gli Stivali dopo le avventure narrate nel film. Una principessa lo assume per recuperare i rubini che le hanno rubato, ma per farlo Gatto dovrà collaborare con tre piccoli gattini: Adorable, Fuzzy, Deadly... Riuscirà a domare i tre piccoli diavoli e recuperare il tesoro rubato?

SINOSSI
Molto prima di incontrare Shrek, il noto combattente, seduttore e fuorilegge Gatto Con Gli Stivali diventa un eroe, quando, per salvare la sua città, si imbarca in un’avventura con la tosta e intelligente gattina di strada Kitty Zampe Di Velluto e il cervellone Humpty Dumpty. A complicargli le cose lungo la strada ci penseranno i famigerati fuorilegge Jack e Jill, pronti a tutto per far fallire l’impresa di Gatto e la sua banda.

INFO TECNICHE

Il Blu-ray de Il Gatto Con Gli Stivali si presenta con Audio Dolby Truehd 7.1 nella versione inglese e Dolby Digital 5.1 nella versione italiana. Sottotitoli disponibili in Italiano, Inglese, Tedesco, Francese, Turco, Olandese, Fiammingo. Il DVD si presenta, invece, con Audio Dolby Digital 5.1 e sottotitoli in Inglese e Italiano. La E-Copy permette di guardare Il Gatto con gli Stivali quando e dove vuoi su Computer e Dispositivo Portatile.


CONTENUTI SPECIALI DEL DVD:
•    Accoppiate purr-fette: Le Voci dietro la leggenda;
•    Scene eliminate;
•    Trailer di Madagascar 3;
•    Trailer del videogioco de “Il Gatto con gli Stivali”;  
•    Il Mondo della DreamWorks Animation: Shrek, Dragon Trainer, Kung Fu Panda, Madagascar, Megamind.

CONTENUTI SPECIALI DEL BLU-RAY:
•    L’Angolo degli animatori (Contenuto Esclusivo del Blu-ray): Storyboards, musiche e interviste a creatori, animatori, cast e troupe;
•    Quiz e Curiosità (Contenuto Esclusivo del Blu-ray);
•    Da gattino a gatto: l’evoluzione del Gatto con gli Stivali (HD);
•    Scene eliminate (HD);
•    Gattino cleptomane (HD);
•    Accoppiate purr-fette: Le voci dietro la leggenda (HD);
•    Cassa da ballo: la sfida! (HD);
•    Tanti altri giochi e GATTività!

LA VERSIONE BLU-RAY 3D COMPRENDE:
•    Disco 1: Blu-ray 3D con Il Gatto Con Gli Stivali + Il Gatto Con Gli Stivali: I Tre Diablos;
•    Disco 2: Blu-ray con Il Gatto Con Gli Stivali + Il Gatto Con Gli Stivali: I Tre Diablos + Contenuti Speciali del Blu-ray;
•    E-Copy: Il Gatto Con Gli Stivali in Formato Digitale


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Wed, 22 Feb 2012 16:57:00 +0100
GLI ORSI DELLA LUNA http://www.qzlife.it/news/185694/GLI_ORSI_DELLA_LUNA.html •    Il 99% degli orsi free-drip ha la cistifellea compromessa;
•    Il 66% sviluppa polipi alla cistifellea;
•    Il 34% ha ernie addominali;
•    Il 28% sviluppa ascessi interni;
•    Il 22% si ammala di calcoli biliari.

I risultati delle ricerche scientifiche condotte sugli orsi allevati nelle fattorie della bile, sui quali è stato utilizzato il metodo di estrazione free-drip, sono stati resi pubblici nel corso di una conferenza stampa indetta da Animals Asia a Pechino.
Le prove raccolte si basano sulle analisi effettuate su 165 orsi che sono stati liberati da Animals Asia e accolti nella sua riserva naturale vicino a Chengdu. Degli orsi esaminati, 163 (99%) hanno la cistifellea danneggiata irreparabilmente, 109 (66%) hanno polipi alla cistifellea, 56 (34%) presentano ernie addominali, 46 (28%) hanno ascessi interni, 36 (22%) hanno sviluppato calcoli biliari, mentre 7 hanno la peritonite. Molti degli orsi presentano combinazioni multiple delle condizioni patologiche sopra descritte.

METODO INDOLORE SECONDO L'ASSOCIAZIONE CINESE DI MEDICINA TRADIZIONALE
Giovedì scorso, l’Associazione Cinese di Medicina Tradizionale ha tenuto una conferenza stampa nel corso della quale Fang Shuting, suo portavoce, ha dichiarato: “Il metodo di estrazione della bile è semplice, naturale e indolore come aprire un rubinetto”.
Monica Bando, chirurgo veterinario presso Animals Asia, ha commentato: “La tecnica di estrazione del free-drip (gocciolamento libero) causa atroci sofferenze e nuoce gravemente alla salute degli orsi”.

RIMEDIO EFFICACE
In tutta l’Asia, circa 14.000 orsi della luna vengono imprigionati e torturati a vita per l’estrazione della bile, considerata un rimedio efficace dalla Medicina Tradizionale Cinese nonostante siano disponibili numerose alternative sintetiche ed erboristiche, più economiche, facilmente reperibili e sicure per la salute dei consumatori. In Cina, gli orsi trascorrono più di 30 anni in minuscole gabbie senza alcuna possibilità di movimento, e sono munti quotidianamente per la loro bile con l’ausilio di cateteri arrugginiti o attraverso una profonda ferita aperta nell’addome. In risposta all’accusa che le fattorie della bile infrangono i regolamenti in materia, Fang Shuting ha dichiarato: “Vi preghiamo di informarci prontamente qualora tali allevamenti fossero identificati”.

IL DOCUMENTO FILMATO
Nel corso della conferenza stampa, un produttore-regista indipendente ha presentato un filmato, girato sotto copertura, che documenta l’industria delle fattorie della bile. Le immagini sono state effettuate tra il 2009 e il 2010 e rivelano l’esistenza di allevamenti “legali” non conformi alla normativa vigente.
Il documento mostra gli orsi forzati a indossare il cosiddetto metal jacket, una pesante pettorina d’acciaio fissata al corpo degli animali e che, con l’ausilio di un catetere in lattice conficcato nella cistifellea, consente l’estrazione della bile. Nel filmato gli allevatori vengono ripresi mentre scaldano la bile in contenitori sporchi, frantumano i grumi di bile secca e incapsulano manualmente la polvere.  

REPORTAGE IN SEI PROVINCE
Il filmato è stato prodotto da Elsa Xiong, Tu Qiao e Chen Yuanzhong. Gli autori hanno lavorato al reportage per quattro anni, viaggiando in sei province e conducendo molte indagini sotto copertura. Elsa Xiong ha dichiarato: “Le fattorie della bile sono chiuse al pubblico, abbiamo quindi dovuto superare difficoltà inimmaginabili e correre numerosi rischi. Questi allevamenti sono estremamente crudeli. Ma la cosa più scioccante è che le fattorie della bile, e l’industria connessa, consentono di immettere legalmente nel mercato prodotti contaminati e pericolosi per la salute pubblica”.

CONDIZIONI DI VITA ORRIBILI

Rocky Shi, un operatore di Animals Asia che lavora nella nostra riserva naturale in Cina, ha preso parte alla conferenza e ha descritto le condizioni di vita degli orsi liberati: “Ogni orso ha la propria personalità, emozioni e una vita sociale. Sebbene torturati dall’uomo per molti anni, questi animali sono espressione di una natura gentile e compassionevole e non mostrano rancore nei confronti degli esseri umani”.
Jill Robinson, fondatrice e CEO di Animals Asia, ha commentato: “Le fattorie della bile chiuderanno solo se il cambiamento sarà d’ispirazione cinese, e non a causa delle pressioni internazionali. Infatti, le sollecitazioni provenienti dall’estero potrebbero in casi estremi diventare controproducenti e prolungare la sofferenza degli orsi. Durante i giorni scorsi, abbiamo testimoniato la nascita di un movimento senza precedenti da parte dell’opinione pubblica cinese e dei media. È straordinario vedere così tante persone in Cina schierarsi apertamente contro questa terribile industria. Cresce dunque la speranza che le fattorie della bile possano presto chiudere”.

OPPOSIZIONE DELL'OPINIONE PUBBLICA
La Gui Zhentang, una compagnia farmaceutica che commercializza bile di orso e che ha presentato domanda per accedere al mercato azionario di Shenzhen, ha invitato la stampa e i privati cittadini a far visitare uno dei propri allevamenti nei prossimi giorni. La Gui Zhentang si è scontrata con una forte opposizione da parte dell’opinione pubblica.
Toby Zhang, Responsabile di Animals Asia per le relazioni esterne in Cina, ha dichiarato: “Accogliamo positivamente l’invito, ma al contempo chiediamo garanzie di trasparenza per accertare le reali condizioni degli orsi detenuti”.
Toby Zhang ha inoltre sottolineato di non aver ancora ricevuto alcuna conferma della sua presenza nel corso della visita.



IL DOCUMENTO VIDEO PUO’ ESSERE VISUALIZZATO COPIANDO IL LINK QUI DI SEGUITO NELLA BARRA DEGLI INDIRIZZI:


http://dl.dropbox.com/u/14627684/xiaogeshi.mp4?dl=1


Animals Asia è un’organizzazione internazionale non governativa che opera nel continente asiatico in materia di diritti animali e tutela dell’ambiente, con sede centrale a Hong Kong, uffici nazionali in Australia, Cina, Germania, Italia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Vietnam, e due Riserve Naturali in Cina e Vietnam. Animals Asia impiega 270 dipendenti professionisti in tutto il mondo.

La campagna End Bear Farming ha come obiettivo la chiusura delle fattorie delle bile. Dal 1998 Animals Asia si batte per la liberazione degli orsi della luna, incoraggiando il cambiamento attraverso l'informazione e promuovendo, in collaborazione con i governi nazionali, le autorità locali e le comunità, soluzioni a lungo termine che beneficiano uomini e animali indiscriminatamente. Animals Asia ha firmato accordi con i Governi Cinese e Vietnamita e ha salvato centinaia di orsi che ora vivono nelle sue riserve, finalmente liberi.

Ulteriori informazioni su: www.animalsasia.it




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Wed, 22 Feb 2012 16:30:00 +0100
COME FACCIO A RIPRENDERE IL MIO CANE? http://www.qzlife.it/news/185693/COME_FACCIO_A_RIPRENDERE_IL_MIO_CANE_.html Gentile avvocato, avendo dei problemi il 29/01/2012 tramite l'allevatore ho dato il mio Terranova (5 anni) ad un suo amico (gratis). È venuto a prenderlo da Salerno, non mi ha dato nessun documento dicendo che me li avrebbe spediti il giorno successivo via fax. Ancora oggi niente, non risponde al cellulare e il cane è ancora mio. Tramite un'amica di Napoli ho saputo che lo ha preso per fargli fare le monte. Sono molto preoccupata per la sua salute, ritengo questa persona inaffidabile in quanto non mi dà occasione di chiedere come sta il cane. Vorrei riprendere il mio cane, come fare? Io e mia figlia stiamo malissimo senza di lui. Mi può dare un consiglio? Io prenderei anche il treno per andare a riprenderlo... ma poi? Come farei a tornare a Firenze? Dato che non si è comportato bene posso pretendere che me lo riporti lui? Se fosse questione di soldi li ha già fatti con le monte. Devo fare una denuncia? Grazie per una risposta. Annamaria

Cara Annamaria, non esiti a denunciare il fatto ai carabinieri o in alternativa rivolgendosi ad un avvocato. Il suo è un bene registrato, poichè è plausibile che sia dotato di microchip. È dunque chiaro, da quanto mi racconta, che il soggetto in questione si sia appropriato indebitamente del suo cane.
Per tali motivi, se non ha sottoscritto una liberatoria che permetteva al soggetto in questione o anche l'allevatore di trattenerlo presso di sé, la invito preliminarmente a diffidare anche l'allevatore. Successivamente potrà denunciare la persona in questione anche sotto forma di denuncia-querela contro ignoti, citando tuttavia il nome del tramite (l'allevatore) che potrà fornire il nome dell'ignoto avventore.
A riguardo le consiglio di rivolgersi ad un avvocato.
Cordiali saluti
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Wed, 22 Feb 2012 16:02:44 +0100
STERILIZZAZIONE: SI O NO? http://www.qzlife.it/news/185692/STERILIZZAZIONE__SI_O_NO_.html Caro veterinario, volevo chiedere un informazione. Ho un Labrador di 8 mesi maschio e una femmina di 5 mesi di Golden Retriever. Il maschio è stato operato un mese fa per displasia al gomito e si è ripreso alla grande, mi hanno consigliato di sterelizzare la femmina prima del primo ciclo che avrà se no rimarrebbe subito incinta con il maschio. Io sono indecisa se sterelizzarla o meno. Lei che dice? Poi sarebbe il caso di accoppiarla con il maschio di Labrador dato che ha avuto displasia?
Grazie, Federica

Sarò breve: le consiglio VIVAMENTE di sterilizzare la femmina dopo il 7° mese di vita,
anche se non fosse ancora mai andata in calore: pochissimi i rischi dell'intervento, moltissime le possibili seccature connesse alla convivenza con il maschio, considerando che ogni 6 mesi ci sarebbe un periodo di 20/30 giorni nei quali la vita domestica diverrebbe impossibile.Quanto alla trasmissibilità della displasia all'eventuale prole direi che la possibilità è molto alta, e quindi l'accoppiamento sarebbe un errore.
Cordiali saluti
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Wed, 22 Feb 2012 15:42:34 +0100
INTOLLERANZE ALIMENTARI http://www.qzlife.it/news/185691/INTOLLERANZE_ALIMENTARI.html Gentilissimo Dottor Arrighi, come si manifestano solitamente le intolleranze alimentari nei nostri amici a quattro zampe? La comparsa di forfora sul manto del cane è necessariamente da associare e ricondurre a un fattore di origine alimentare? Quali sono gli ingredienti presenti negli alimenti industriali che tendenzialmente provocano fenomeni di allergia o sensibilità alimentare?
Grazie, Fabio Terra

Il capitolo intolleranze/allergie alimentari è piuttosto complesso e di interpretazione controversa. Le manifestazioni cliniche possono essere variabili: disordini intestinali e manifestazioni cutanee spesso accompagnate da prurito sono le più frequenti; alcuni autori riconoscono anche la possibilità che alle allergie alimentari si possano associare disturbi respiratori. La componente che più frequentemente irrita o allergizza è quella proteica.
Cordiali saluti
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Wed, 22 Feb 2012 15:38:37 +0100
PECHINO: ROGO UCCIDE 150 GATTI http://www.qzlife.it/news/185690/PECHINO__ROGO_UCCIDE_150_GATTI.html Il freddo, la vecchiaia e la solitudine diventano gli ingredienti di un dramma costato la vita a 150 gatti. A riportarlo è Gattivity. Una vera e propria strage che si è consumata in una vecchia casa di Pechino dove una donna di 84 anni, viveva da sempre prendensosi cura di cani e gatti randagi. Un incendio divampato al piano superiore dell'abitazione per colpa, sembra, di una stufa elettrica, ha provocato la morte dei gatti, deceduti per asfissia o per le ustioni riportate. Ma il rogo poteva avere conseguenze ben più tragiche.

L'INCIDENTE
I vigili del fuoco allertati dai vicini di casa sono riusciti a spegnere le fiamme prima che si propagassero nel resto dell'abitazione dove Ding vive con altri 50 gatti e 30 cani. La donna ha spiegato che per riscaldare l'ambiente del piano di sopra aveva sistemato la stufa vicino ai ripiani in legno su cui erano collocate le gabbie dei gatti. Secondo gli agenti il surriscaldamento dell'apparecchio potrebbe aver fatto il resto provocando l'incendio.

STRAGE SCAMPATA
Una fortuna, insomma, che l'anziana donna e gli altri suoi animali non siano rimasti a loro volta vittime. Ora però hanno tutti il problema di trovare una nuova sistemazione. Dopo la tragedia i volontari hanno offerto il loro aiuto all'84enne, portando cibo e coperte per gli animali. La passione della donna per i gatti risale al 1980, ma le sue condizioni di salute stanno peggiorando. E ora che la casa è semi-distrutta si fa più urgente aumentare il numero di adozioni degli animali. Temo che non sia pensabile l'adozione dei cani e gatti da parte nostra. E, a meno che non venga istituito un numero internazionale, non si potrà tentare il salvataggio nemmeno con l'adozione a distanza. Tuttavia, l'esistenza di questa gattara che è la più famosa della Cina, e di volontari entrati subito in azione per l'emergenza, fa ben sperare che anche laggiù sia possibile trovare adeguata collocazione per la signora e gli animali. Anche se purtroppo dubito insieme.

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Tue, 21 Feb 2012 18:08:00 +0100
EUROPEI DI CALCIO 2012 http://www.qzlife.it/news/185689/EUROPEI_DI_CALCIO_2012.html Randagi in Ucraina. Una strage senza senso che investe impietosa centinaia, migliaia di creature, che vengono avvelenate, drogate, gettate ancora vive in fosse comuni. Uccise sommariamente con bastoni e perfino fucilate. Lo si legge su Green.me. Questo il triste e doloroso destino dei cani ucraini senza padrone in vista degli Europei di calcio 2012 da cui bisogna ripulire le strade per renderle più “gradevoli” alla vista dei tifosi che le popoleranno a giugno, agli occhi degli spettatori dell’Unione. Una mattanza che continua impietosa nonostante le denunce, alla luce del sole, nelle strade e nelle piazze delle città.

LETTERA AL GOVERNO UCRAINO
Per questo Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e vice presidente dell’Intergruppo Benessere degli Animali al parlamento europeo, ha mandato una lettera, firmata in tutto da 22 Eurodeputati, al Presidente Victor Yanokovych e al Premier Mykola Azarov ucraino per chiedere un intervento deciso e immediato atto a fermare le terribili uccisioni sommarie di cani e gatti nel Paese.  “In qualità di Eurodeputati, riteniamo la gestione di cani e gatti randagi in Ucraina inaccettabile e pertanto vi chiediamo di intervenire urgentemente e di mettere fine a questo massacro di migliaia di animali innocenti”, si legge nella lettera. “Vi chiediamo, inoltre, di affrontare il fenomeno del randagismo in maniera completamente diversa e umana, ad esempio costruendo rifugi e tramite sterilizzazione”. La lettera, cofirmata anche dai due vice presidenti italiani del Parlamento europeo, Gianni Pittella e Roberta Angelilli, si conclude con un laconico “confidiamo di ricevere al più presto la notizia che il barbaro massacro di cani e gatti in Ucraina sia finito per sempre”.

CARLA ROCCHI - ENPA
Intanto l'Ente nazionale protezione animali, che da tempo segue con attenzione la situazione dei randagi ucraini e che si è attivato "per porre fine al massacro perpetrato in vista dei campionati europei di calcio", esprime grande apprezzamento per le iniziative intraprese dal Parlamento e dal Governo italiani. "Ringrazio il ministro degli Esteri italiano, Giuliomaria Terzi, e l'onorevole Franco Frattini, i quali sono intervenuti con estrema sensibilità e grande autorevolezza per chiedere alle autorità ucraine di fermare una volta per tutte questa assurda mattanza", dice il presidente nazionale Carla Rocchi. "Naturalmente - prosegue Rocchi - la Protezione animali rinnova l'offerta di collaborazione avanzata già in passato al Governo di Kiev. Siamo pronti a condividere l'esperienza che abbiamo maturato nella gestione del randagismo e le 'best practice' che abbiamo messo a punto in Italia per avviare a soluzione il problema. Come dimostra quanto accaduto in altri contesti, l'abbattimento è uno strumento non soltanto crudele, ma drammaticamente inadatto a contrastare efficacemente il randagismo", conclude una nota dell’associazione animalista.

BISOGNA FARE PRESTO

Ma bisogna fare presto per salvare i pochi randagi rimasti. Come racconta Andrea Cisternino, fotoreporter italiano e delegato dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) che vive a Kiev attraverso la sua pagina facebook "Io non posso parlare ... sei tu la mia voce", la situazione è tragica, soprattutto a causa della massiccia campagna mediatica che ha alimentato la paura della pericolosità dei cani e delle malattie di cui venivano accusati essere portatori anche tra i comuni cittadini. Ma i “pericolosissimi” randagi ucraini, immortalati nel suo ultimo video mentre vengono nutriti dalle volontarie, sono, in realtà, dolcissimi cani che mangiano in compagnia dei gatti, che ti salutano con tante feste e scodinzolano felici, grati del pasto ricevuto. Che per colpa della brutalità dell’uomo rischia ogni giorno di essere l’ultimo.

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Tue, 21 Feb 2012 17:21:00 +0100
FURTO SUL CIMITIERE DES CHIENS http://www.qzlife.it/news/185687/FURTO_SUL_CIMITIERE_DES_CHIENS.html Furto di lusso nel cimitero degli animali Cimetiere des Chiens appena fuori Parigi. A sparire, un collare tempestato di diamanti del valore di circa novemila euro. Lo riporta lussuosissimo.com.

La vicenda in poche parole: la moglie di un ricco industriale americano aveva sotterrato il suo cagnolino Tipsy nel 2003 al camposanto di Asnieres-sur-Seine. Tomba di marmo pregiato, un grande cuore rosso, la foto del cane defunto e, sul corpicino di quest’ultimo, un collare di diamanti ora sparito.
Il cimitero in questione ospita i resti di circa tremila animali da compagnia, soprattutto cani e gatti. Tra gli ospiti più famosi, anche il pastore tedesco Rin Tin Tin che ha recitato in più di venti pellicole negli Anni Venti.

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Mon, 20 Feb 2012 18:19:00 +0100
NUOVA STRAGE DI CANI A MARIGLIANO http://www.qzlife.it/news/185686/NUOVA_STRAGE_DI_CANI_A_MARIGLIANO.html Altri 50 cani ritrovati nell'alveo della "vergogna" a Marigliano dove lo scorso 9 gennaio furono ritrovate le carcasse di decine di meticci. Questa la denuncia del commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. "Lo scenario raccapricciante è purtroppo lo stesso della precedente mattanza. Uguale anche la modalità di soppressione di questi poveri animali che dopo essere stati barbaramente uccisi sono stati rinchiusi in buste di plastica nera abbandonate nei pressi dell' alveo". A riportarlo è Napoli Today.

"Se questa mostruosità - continua Borrelli - è stata ripetuta a distanza di un mese ci sono secondo noi diverse ragioni. La prima è che l'Alveo Frezza a Marigliano resta un luogo isolato e sicuro per i criminali dove poter sversare ogni cosa: dai rifiuti tossici ai cadaveri di animali. Il secondo è che non è stato fatto nulla di concreto per fermare la mattanza che anzi continua in modo addirittura spregiudicato e spavaldo. La criminalità si sente sicura nal continuare lo sversamento illecito di carcasse animali nello stesso sito nonostante il clamore mediatico e le indagini della Procura di Nola. Non ci resta che autorganizzarci e presidiare da soli il territorio contro questa ennesima strage di animali indifesi di cui ad oggi non sappiamo nè la genesi nè gli autori".


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Mon, 20 Feb 2012 17:45:00 +0100
COMPOSIZIONE CROCCANTINI http://www.qzlife.it/news/185681/COMPOSIZIONE_CROCCANTINI.html Dottor Arrighi, come le pare la composizione analitica e la formulazione di questi croccantini per cui il mio cagnolone va letteramente ghiotto? Ingredienti: riso, mais, farina del pollame (23%), farina di glutine di mais, uova intere in polvere, grassi animali. Semi di lino, olio vegetale, idrolisati proteici, cloruro di potassio, sale. Componenti analitici: proteine 25,3%- olii e grassi grezzi 16%- acidi grassi omega6 5%- omega3 1,2%- fibre grezze 1,3%- ceneri grezze 4,9%- calcio 0,66%- fosforo 0,58%- sodio 0,35%- potassio 0,64%. Vitamina e 600mg- vitamina c 70 mg- beta carotene 1,5 mg. Con conservanti e antiossidanti naturali (acido citrico). Preferirei non menzionare il nome dei croccantini in questione onde evitare problematiche di vario genere. Si tratta comunque di croccantini per cani adulti con sensibilità cutanea.
Grazie, Fabio Terra

Se l'etichetta è citata con i componenti nel giusto ordine direi: prodotto di buona qualità, medio apporto proteico, con proteine in buona parte di origine non animale; corretto il bilanciamento  minerale e vitaminico; buon apporto di acidi omega 3 e 6 con virtù antiinfiammatorie.
Composizione compatibile con il target da lei citato.
Saluti
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Thu, 16 Feb 2012 17:10:27 +0100
L'ASTROFISICA MARGHERITA HACK http://www.qzlife.it/news/185680/L_ASTROFISICA_MARGHERITA_HACK.html La carne la ripugna, il pesce ancora di più. È per quell'idea della sofferenza dell'animale che muore, della vita che viene spezzata per trasformarsi in pietanza. Margherita Hack non ha bisogno di grandi presentazioni. Astrofisica, studiosa, divulgatrice scientifica, donna impegnata nel sociale, autrice di pubblicazioni e saggi e conduttrice di programmi televisivi. Il suo ultimo lavoro è un libro che è autobiografico, ma non solo: «Perché sono vegetariana» (Edizioni dell'Altana) che sabato alle 18 sarà presentato alla libreria Hoepli di Milano in un confronto con Paola Maugeri, altra vegetariana e animalista doc. Un paphlet in cui spiega sia dal punto di vista personale sia da quello della scienziata per quale motivo un'alimentazione che non preveda animali morti nel piatto sia non soltanto più etica, ma anche decisamente più salutare. Lo si legge su Corriere della Sera.
«Lo dimostra anche semplicemente il mio essere qui - ci dice con enfasi, dalla sua casa di Trieste -: alla mia età sono arrivata in discrete condizioni e l'essere vegetariana non mi ha impedito negli anni della gioventù di praticare la pallacanestro e l'atletica leggera e con risultati soddisfacenti: ho vinto un paio di campionati universitari di salto in alto e salto in lungo, sono stata terza ai campionati assoluti. E ricordo tutta la mia vita come attiva, piena di tante gite in bicicletta tanto a vent'anni quanto a ottanta».

VEGETARIANA DALLA NASCITA
Bisogna dire subito che per Margherita Hack essere vegetariana è stato relativamente facile. E' lei stessa a premetterlo nelle prime pagine del libro e a confermarlo in ogni occasione: «Non ho dovuto rinunciare a nulla, sono nata vegetariana. I miei lo erano perché avevano aderito alla teosofia, una filosofia indiana che predica il rispetto di tutti gli esseri viventi e quindi il non mangiare gli animali. Io non ho mai mangiato carne. Nè mai la mangerei». E quando dice carne, la professoressa Hack intende anche pesce. Che, ammette, per lei è forse anche peggio «con quel suo odore insopportabile».
Vegetariana per nascita, sente dunque ora la necessità di ribadire la sua scelta e di spiegare le sue ragioni in un libro che in poche settimane ha già venduto più di 10 mila copie.
«Non mangio carne perché amo gli animali e li rispetto. Ma ci sono anche ragioni scientifiche: non posso pensare di mangiare carne di animali provenienti da allevamenti intensivi, dove non sono più animali ma macchine da carne. Sono rimpinzati di antibiotici e vivono in maniera innaturale. Quindi le loro sono carni malate. Anche Veronesi spiega che c'è una frequenza maggiore di cancro intestinale in chi mangia molta carne».
Ma ha mai pensato di diventare vegana? 
«In realtà no, la mia preoccupazione è sempre stata evitare l'uccisione diretta degli animali. Certo che pensando a come vengono allevati i polli per la produzione di uova viene da pensarci...».

SCELTA SALUTISTICA
Lei era già vegetariana in tempi «non sospetti», quando pochissimi lo erano e di certo non era una moda. Oggi i vegetariani si stima che siano 7 milioni in Italia e che negli ultimi 25 anni l'incremento sia stata del 500%...
«Oggi c'è maggiore sensibilità, soprattutto nei giovani. E' certo maggiore attenzione per gli animali, ma credo anche una scelta salutistica».
Che però è una scelta tutto sommato facile in un Paese mediterraneo come il nostro. In altre zone del pianeta non è così semplice adottare una dieta «veg»...
«Un esquimese deve mangiare per forza pesce, non ha altro. E dove c'è la miseria non hanno certo tempo di pensare ai diritti degli animali. Ma sono casi estremi».
Lei insiste sul fatto che l'alimentazione vegetariana potrebbe dare un forte contributo alla soluzione di problemi globali come la fame nel mondo...
«Oggi una gran parte del terreno coltivato è usato per coltivare il foraggio per gli animali . Potrebbe invece servire per alimentare tanti popoli che fanno davvero la fame...».
Lei pensa che sia semplice?
«Basta volerlo. Alla base di tutto c'è questa idea sbagliata secondo cui non si può fare a meno della carne. Bisogna cambiare mentalità, far capire che si può vivere benissimo senza. E di certo senza consumarne tanta quanta se ne consuma oggi. Prima della guerra non se ne mangiava così tanta. Nel dopoguerra, forse per compensare le privazioni, sono iniziati consumi eccessivi».

ANIMALI E SCIENZA
Lei parla anche di tutela degli animali anche al di là dell'ambito specifico dell'alimentazione. Ma è proprio dal mondo della scienza a cui lei stessa appartiene che viene spesso la giustificazione della vivisezione e della sperimentazione animale...
«Vi si potrebbe fare ricorso in misura molto inferiore. A volte si fanno esperimenti che sono assolutamente inutili. Per altri ci si potrebbe servire delle cellule. Se ci sono casi in cui la sperimentazione animale è assolutamente necessaria allora che la si effettui in anestesia, pensando alla sofferenza dell'animale. Purtroppo l'Europa ha approvato una legge che da questo punto di vista è peggiore di quella italiana».
Il libro si chiude con la riproposizione della Dichiarazione universale dei diritti dell'animale, varata dall'Unesco nel 1978. Sono passati più di trent'anni. Cosa pensa che sia cambiato?
«C'è una maggiore consapevolezza, soprattutto tra le nuove generazioni. Ma la situazione non è molto cambiata. Anzi, se possibile è pure peggiorata. Basti pensare che tutti gli allevamenti intensivi che ci sono oggi un tempo non esistevano...».

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Thu, 16 Feb 2012 16:25:00 +0100
LA PRIMA FESTA DEL GATTO http://www.qzlife.it/news/185679/LA_PRIMA_FESTA_DEL_GATTO.html Prima “Festa del gatto” a Savona, organizzata dai volontari della Protezione Animali, nel mese tradizionalmente dedicato al felino, un animale che vive libero nelle strade e nei cortili ma presente anche in una famiglia italiana su tre.
L’evento è fissato per sabato 18, con ingresso libero, dalle 15,30 presso la S.M.S. La Generale di via San Lorenzo a Savona.

“Sarà un’occasione – spiegano dall’Enpa – per passare un pomeriggio in amicizia, allietato da diversi intrattenimenti: animazione e baby dance tenuti dai maestri della scuola di danza Ballaconmigo di Savona e stages di Zumba Fitness seguiti dagli istruttori certificati Gilda Casarin e Flavio Burotto della stessa associazione; spettacolo di magia di Ago il Mago; Truccabimbi, con truccatrici che trasformeranno i volti dei bimbi in simpatici gatti; distribuzione gratuita ai bambini presenti dell’album Amici Cucciolotti, per la raccolta di figurine educative di animali, finalizzate all’adozione a distanza degli ospiti dei rifugi Enpa”.

Per chi lo vorrà sarà a disposizione il “Gattotour”, con volontari che accompagneranno con la propria auto gli animalisti a visitare il gattile Enpa Amico Gatto di Albissola, dove vivono sessanta felini non più autosufficienti, perché mutilati, ciechi o reduci da malattie debilitanti, alcuni dei quali disponibili per essere adottati.

Fonte: www.ivg.it

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Thu, 16 Feb 2012 16:11:00 +0100
AGGRESSIVITÁ TRA GATTI http://www.qzlife.it/news/185677/AGGRESSIVIT__TRA_GATTI.html Buonasera, le scrivo perché spero possa darmi qualche consiglio su come risolvere i problemi di aggressività dei miei gatti. Ho tre gatti (due maschi e una femmina): uno dei maschi (Zak) e la femmina sono con me da 8 anni, mentre ho preso l'altro maschio (Doom) circa 2 anni fa. All'inizio ci sono stati un po’ di problemi di convivenza che si sono comunque risolti abbastanza velocemente. Tutto è andato bene fino a qualche mese fa. I due maschi hanno cominciato a minacciarsi per poi arrivare a vere e proprie aggressioni. Ho provveduto alla castrazione di Doom pensando che fosse quello il problema, ma le aggressioni sono continuate. Prima riuscivo almeno a farli mangiare insieme e a far sì che si ignorassero per la maggior parte della giornata, ma le cose sono peggiorate. Adesso in pratica Zak vive in un armadio, quando esce per mangiare o fare i suoi bisogni e vede Doom subito comincia a soffiare e scappa terrorizzato. Doom dal canto suo lo rincorre aggredendolo e lo infastidisce anche quando è nel suo rifugio. Quando sono arrivati a ferirsi li ho separati tenendoli in parti della casa diverse ma non è certo una soluzione duratura perché se per sbaglio si incontrano si aggrediscono subito. Da circa una settimana ho messo in casa il Feliway diffusore ma non sembra cambiare nulla quindi volevo avere la sua opinione.
Grazie, Valentina
 
Cara Valentina, capisco la tua preoccupazione per la situazione che stai vivendo. Non ho capito bene se anche gli altri due gatti sono sterilizzati. Io ti consiglierei di farlo, nel caso in cui Zak e la femmina non lo fossero. Il Feliway è un ottimo prodotto, ma va saputo usare. Innanzitutto, non va posizionato vicino a porte e/o finestre perché ne faciliterebbero la veloce dispersione, né vicino ai termosifoni e né tanto meno sotto tavolini o scrivanie o dietro dei mobili che impedirebbero il completo diffondersi del feromone. Inoltre, l’apparecchio deve esser posizionato con l’ampolla di vetro dritta e non di traverso o capovolta e deve rimanere alla presa di corrente per un mese (la durata del flacone), quindi non va staccata e poi rimessa a piacimento. Basta qualche errore del genere e l’effetto del Feliway va in fumo! Questo discorso vale anche per il DAP o ADAPTIL specifico per i cani. Ricordati, infine, che va utilizzato nella stanza maggiormente frequentata dai gatti. Io ti consiglierei di dare anche lo Zylkene 75 mg, questo è un integratore nutrizionale che ha ottimi effetti sui problemi di coabitazione e ha il vantaggio di NON essere uno psicofarmaco, ma è privo di controindicazioni ed anallergico. Secondo la mia esperienza, ti suggerirei di somministrare a Doom due capsule la mattina e due la sera per almeno due settimane, mentre a Zak solo due la mattina sempre per due settimane. Per capsule intendo dire la polvere contenuta in esse, questa è possibile mischiarla nella pappa senza perdere l’effetto. Ulteriore aiuto: arricchisci l’ambiente con scatoloni, mensole e altri oggetti che possano essere utilizzati anche come vie di fuga per Zak. Fammi sapere. A presto
 
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Wed, 15 Feb 2012 17:58:00 +0100
CAGNOLINA AGGRESSIVA http://www.qzlife.it/news/185676/CAGNOLINA_AGGRESSIVA.html Salve, scrivo per una meticcia taglia media di 4 anni, che non ho cresciuto io ma vive in casa con me (è del mio ragazzo) insieme a suo fratello. Oltre a loro, a casa dei genitori del mio ragazzo ci sono altri quattro cani... purtroppo la cagna in questione ha un carattere molto difficile e dobbiamo tenerla il più possibile lontana da un'altra delle femmine, di taglia più piccola di lei ma molto dominante, che cerca sempre di sottometterla, ma poi, ovviamente, se arrivano allo scontro, si fa parecchio male (le hanno messo anche dei punti in alcune occasioni). Non è l'unico problema, perché oltre a litigare con la sorellina la cagnetta è molto diffidente ed aggressiva verso le persone che non conosce e anche con gli altri cani che non fanno parte del suo branco (anche se non abbiamo mai veramente avuto modo di vedere cosa effettivamente farebbe trovandosi davanti un altro cane, sappiamo solo che abbaia come una matta). Con le persone il problema è diventato abbastanza grave: abbaia, ringhia, salta e se si trova abbastanza vicina morde (soprattutto se si prova a toccarla). I suoi morsi sono sempre stati seguiti dalla fuga, ciò mi fa pensare che gli estranei le facciano paura ed abbia "imparato" ad allontanarli in questo modo. Odia essere avvicinata da chi non conosce ma anche soltanto guardata negli occhi, o che le si rivolga la parola... in macchina abbaia come una matta se solo qualcuno passa accanto al finestrino, trema, guaisce, e questo succede anche quando siamo in casa e suonano il campanello, o bussano alla porta, o semplicemente sente una voce sconosciuta. Farla socializzare con altre persone è difficile ma non impossibile, basta ignorarla e darle il tempo di annusarti e aspettare che sia lei ad avvicinarsi... Purtroppo però, quando è fuori al guinzaglio la situazione diventa difficile da gestire, soprattutto in ambienti con molta confusione. Ovviamente mal sopporta la museruola, e anche per noi è una vera sofferenza mettergliela. È un po' "dispettosa": spesso ficca il muso nella spazzatura, cerca e distrugge la mia biancheria intima, qualche volta ha anche urinato sul letto o davanti a noi di proposito quando non la accontentavamo in qualcosa, ma non lo fa sistematicamente o molto spesso. La vedo molto ansiosa ed è veramente un problema portarla in giro, spesso preferiamo restare in casa anche a causa sua. Peraltro è un problema anche tenerla tranquillamente libera per casa, così finisce per stare sempre chiusa in stanza (per fortuna che è molto grande e con terrazzino) e con lei il fratello (non ci sembra giusto trattarlo diversamente). Da quando vive con me le ho insegnato alcuni comandi come "seduta", "zampa" con i bocconcini e adesso lo fa anche senza bisogno di premio (la coccolo semplicemente)... è veramente dolcissima nella vita privata, purtroppo quando usciamo fuori fa spaventare la gente e ovviamente scatena anche pregiudizi in chi non ama gli animali.
Mi chiedo... è possibile che l'educazione che il mio ragazzo gli ha dato le abbia creato questo problema? Dato che si è sempre trovato a dover gestire 5 cani in casa quotidianamente, ha sempre usato metodi un po' forti per i miei gusti: scappellotti, pedate, minacce con un bastone... Ora, so che dosa la forza in modo da non fargli male, ma secondo me è comunque sbagliato e questo argomento è spesso motivo di litigio tra noi due... Può essere una causa del comportamento della cagnetta?
P.S. Tra gli altri cani non c'è nessuno come lei (e sono tutti parenti tra loro, ci sono anche i suoi genitori) ma la "piccoletta" con la quale si scontra è anche lei diffidente, ma abbaia soltanto e scappa, e in generale è più facile riuscire ad avvicinarla... Il maschio che vive attualmente con lei invece è molto docile e giocherellone, ma ultimamente è capitato che anche lui abbaiasse o saltasse addosso a qualcuno (si parla di estranei, mai visti, mentre spesso la femmina tenta di aggredire anche persone che ha già visto qualche volta) senza però aggredire, quando qualcuno faceva ad esempio un movimento brusco o veloce con le mani... Ho paura che anche lui possa diventare diffidente e che diventi doppiamente difficile gestirli!  Cosa mi può consigliare? Il mio ragazzo è molto restio ad andare dal comportamentalista, soprattutto per ragioni economiche (in questo periodo non sta lavorando).
Grazie, Federica     
 
Cara Federica, la situazione è davvero molto complicata: gestire un branco misto del genere (5 cani insieme a 5 persone), soprattutto per te che sei l’ultima arrivata e con meno voce in capitolo, è difficilissimo, se non impossibile. Ma secondo me, non tutto è perduto. Sicuramente i modi non ortodossi del tuo compagno hanno destabilizzato questa famiglia di cani. La mancanza di educazione da parte dei cani è solo una delle conseguenze dell’assenza di un vero e proprio leader (o capobranco umano). Un’altra conseguenza è l’insicurezza e diffidenza generale che hanno soprattutto verso gli esseri umani e che in una delle femmine è eclatante. I consigli da darti sono innumerevoli, troppi per una sola mail. Quindi, per rendere più facili le cose, ti consiglio di chiamarmi (tel. 328-8115612), così chiacchierando un po’, possiamo trovare una potenziale soluzione. Ti aspetto! A presto  
 
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Wed, 15 Feb 2012 17:55:28 +0100
JACK RUSSEL IRRUENTE http://www.qzlife.it/news/185675/JACK_RUSSEL_IRRUENTE.html Buongiorno, vorrei sapere come comportarmi con il mio Jack Russell maschio 5 anni, ubbidiente, ma con momenti di agitazione quando in casa arriva qualcuno. Mi spiego, quando riceviamo gente per buoni cinque minuti è tutto un correre, saltare sulle gambe. Le ho tentate tutte, ignorandolo, cercando di trattenerlo, niente da fare. Dopo avergli dato un piccolo osso come premio si calma, ma in quei cinque minuti è una furia.  Ripeto è un cane buonissimo, socievole ed ubbidiente. Vorrei però riuscire a renderlo più calmo in quel frangente.
Grazie Massimo e Jack Teo
 
Caro Massimo, l’esuberanza dei Jack Russell è rinomata. Io ti consiglio di aspettare i tuoi ospiti giù al portone di casa e, in attesa del loro arrivo, fai una passeggiata con lui. Se all’arrivo dei tuoi ospiti rimarrà sereno, potrai dare in premio l’ossetto tanto ambito, altrimenti non DEVI darlo. A presto        

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Wed, 15 Feb 2012 17:51:43 +0100
CALCOLI OSSALATI http://www.qzlife.it/news/185674/CALCOLI_OSSALATI.html Salve Dottore, ho un cane meticcio di piccola taglia, pesa 13 kg ed è sterilizzato da circa due anni. La scorsa estate nella pipì c'erano tracce copiose di sangue vivo, portato dalla veterinaria gli è stata diagnosticata una forte cistite curata con degli antobiotici (senza avergli però fatto una ecografia). Dopo qualche mese c'erano di nuovo tracce di sangue nelle urine, portato nuovamente dalla veterinaria e dopo forti insistenze siamo riusciti a fargli fare una ecografia dalla quale è risultato che i reni e la vescica sono pieni zeppi di calcoli ossalati. Si è deciso di cambiargli per l'ennesima volta dieta somministrandogli solamente croccantini della Royal Canin Urinary specifici per quei tipi di calcoli. Dopo due mesi, fatta di nuovo una ecografia si è scoperto che i calcoli non si sono sciolti ma sono rimasti invariati, la veterinaria ci consiglia di aspettare perchè a suo dire molti cani convivono con questo tipo di problema. Siamo disperati, il cane ha 8 anni, è giovane ma soffre molto, vomita ogni due giorni e mangia poco, lo si vede a occhio nudo. Cosa possiamo fare?

Gentile signora, il problema di cui lei scrive è destinato ad essere frustrante.
La deposizione di cristalli nelle urine è influenzata da molti fattori, ma essenzialmente avviene per una predisposizione congenita soggettiva che non riconosce vera cura. Gli ossalati sono contenuti in molte verdure, quindi un primo passo giusto da fare sarà ridurre al minimo la componente vegetale della dieta; questi cristalli si formano in ambiente acido, quindi potranno essere impiegati alimenti industriali o farmaci alcalinizzanti le urine; come tutte le cristallurie/calcolosi anche questa è più frequente in soggetti che bevono poco e non diluiscono sufficientemente i sali sciolti nell'urina, quindi potrà essere utile somministrare alimenti umidi o acqua di bevanda particolarmente povera di residuo fisso; tutti i pazienti che hanno cristalluria significativa vanno incontro ad episodi ripetuti di infiammazione (di qui il sangue nell'urina), per cui penso sia giusto mettere in programma analisi ripetute a cadenza fissa ed, eventualmente, cicli programmati di terapia. La dieta che lei usa è ottima, e agisce con il principio della aumentata diluizione dell'urina, che è utile in ogni tipo di litiasi, indipendentemente dal grado di acidità (quando si mantiene controllato solo il PH urinario non è raro che un paziente curato per un tipo particolare di cristalluria guarisca temporaneamente dal suo problema ed inizi ad averne subito un altro legato ad un differente tipo di precipitato). Comunque tutta la mia risposta parte dal presupposto che quelli che lei definisce "calcoli" siano cristalli o microliti; se le formazioni cristalline dovessero essere di dimensioni medio/grandi tutto ciò che abbiamo detto andrebbe subordinato ad una  prima rimozione chirurgica, almeno per ciò che riguarda la vescica (l'asportazione di calcoli renali, nel cane, è particolarmente difficile e rischiosa). Cordiali saluti.
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Wed, 15 Feb 2012 17:44:09 +0100
DUE CUCCIOLONE CERCANO CASA http://www.qzlife.it/news/185673/DUE_CUCCIOLONE_CERCANO_CASA.html Sono due cucciolone buonissime, una maremmana e una lupetta. Vivevano in un capannone a Manziana (RM), ma con la neve degli ultimi giorni il capannone è crollato e il proprietario del terreno ha minacciato di fare sparire tutti i cani.
Sono momentaneamente in stallo, ma non vi potranno rimanere a lungo.
Ceercano urgentemente una casa.
Per info: Marco tel. 333.9864033

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Wed, 15 Feb 2012 10:47:00 +0100
MATRIMONI CON CANI E GATTI http://www.qzlife.it/news/185672/MATRIMONI_CON_CANI_E_GATTI.html A Montecarlo, comune in provincia di Lucca, ora ci si può sposare con al fianco il proprio cane o un altro animale domestico. La novità, primo caso in Italia, è stata presentata dal sindaco Vittorio Fantozzi. Gli sposi potranno scegliere l'amministratore, uomo o donna, a cui far officiare la cerimonia scegliendolo direttamente dalla galleria fotografica on line dal sito comunale.

PERGAMENA
Al matrimonio potrà partecipare anche un animale domestico, la cui presenza alla cerimonia sarà simbolicamente attestata da un'apposita pergamena rilasciata dal Comune che, automaticamente, iscriverà il proprio amico a quattro zampe nell'albo comunale degli 'Animali di famiglia', che sarà on line dopo la prima cerimonia, contenendo foto, anagrafe, notizie e pensieri liberi.

ESAUDIRE UN SOGNO

''Abbiamo voluto - spiega il sindaco - andare oltre il valore fondamentale dell'istituto del matrimonio civile per saldare a questa iniziativa la vocazione rurale ed agreste di Montecarlo, dove la coesistenza tra uomo ed animale è parte fondante della nostra storia, cultura ed identità. Desideriamo esaudire il sogno di tanti, lasciando condividere la felicità dell'uomo con il proprio animale di famiglia, spesso vero e proprio familiare non umano per l'appunto, anche nei momenti più particolari come il matrimonio, riconoscendo così il ruolo speciale ed il rapporto unico capace di crearsi tra loro''.

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Tue, 14 Feb 2012 17:35:00 +0100
APPELLO AD ADRIANO CELENTANO http://www.qzlife.it/news/185671/APPELLO_AD_ADRIANO_CELENTANO.html Un appello ad Adriano Celentano perché a Sanremo condanni la vivisezione e l’abbandono di animali. A rivolgerlo è l’AIDAA, mentre la stessa associazione animalista lancia un nuovo servizio di sms al quale si potranno denunciare maltrattamenti e violenze da parte di padroni di cani e gatti, come anche di allevatori non rispettosi delle leggi vigenti in termini di tutela e benessere animale. Lo riporta Green Style.

IMPORTANTE EFFETTO MEDIATICO
Adriano Celentano come speranza per veicolare il messaggio contro le pratiche di violenza e maltrattamento a cui ogni anno migliaia di animali vengono sottoposti. L’AIDAA ricorda come la pratica della sperimentazione animale sia per larga parte del panorama scientifico superata e inutile, mentre pressoché unanime è la condanna per l’abbandono, spesso un pericolo non solo per i cani e gatti in questione, ma anche per automobilisti e centauri.
Da Sanremo non si hanno ancora notizie su quanto sarà al centro dell’intervento del “molleggiato” al Festival della Canzone Italiana, ma l’attenzione dimostrata da Celentano ai temi di scottante attualità e d’interesse pubblico fanno ben sperare. L’effetto mediatico sarebbe immediato e certamente importante:"L’appello ad Adriano Celentano al di la delle polemiche di questi giorni- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- è che nel corso delle sue serate inviti con le sue parole gli italiani a non abbandonare gli animali, e le autorità a chiudere veramente Green Hill e a produrre una legge che vieti la vivisezione e favorisca gli esperimenti e la sperimentazione medica senza animali. Basterebbero poche parole pronunciate dal molleggiato- conclude Croce- per far arrivare questi messaggi a milioni di italiani e a salvare la vita a decine di migliaia di animali".

NUOVO SERVIZIO SMS
Nelle mani di quei milioni di italiani AIDAA ha messo a disposizione già da oggi un nuovo servizio sms, nato per denunciare maltrattamenti e violenze ai danni degli animali. Attraverso un breve messaggio di testo al numero 3403848654 (attivo per i soli sms e non per le chiamate, n.d.r.) andranno indicati la descrizione del tipo di maltrattento, l’indirizzo esatto del luogo in cui avviene il fatto segnalato e il nome della persona che inotra la segnalazione.
Entro 24 ore la stessa AIDAA si occuperà di verificare la segnalazione e, in caso si riveli esatta, inoltrare la denuncia alle autorità competenti. I tempi di controllo si ridurrano anche fino a 3 ore nel caso in cui vengano segnalati episodi di particolare gravità. A spiegarlo lo stesso Lorenzo Croce, che aggiunge:"Il servizio potrà anche contattare il segnalante per aver maggiori delucidazioni in merito alla segnalazione inviata alla centrale operativa elettronica. Ovviamente i primi giorni dovremo rodare il servizio ma pensiamo di ridurre a 12 ore il tempo massimo di inoltre della segnalazione entro i prossimi mesi".


A tutti coloro che vorranno procedere alle segnalazioni ricordiamo che resteranno attivi anche l’indirizzo email segnalazionereati@libero.it e il numero telefonico 3926552051, quest’ultimo specifico per le truffe online che hanno come oggetto gli animali.




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Tue, 14 Feb 2012 17:22:00 +0100
FREDDO E NEVE: CANI IN DIFFICOLTÁ http://www.qzlife.it/news/185670/FREDDO_E_NEVE__CANI_IN_DIFFICOLT_.html Temperature più rigide del solito, un paesaggio completamente stravolto (soprattutto dal punto di vista olfattivo) e molte più ore passate in casa: le massicce nevicate degli ultimi dieci giorni hanno messo a dura prova anche gli animali domestici. Il Resto del Carlino ha intervistato Gianfranco Medri, veterinario ravennate, che ha dato alcuni consigli ai proprietari di animali.

Riceve molte richieste di aiuto in questi giorni?
«Sì, molte. I cani hanno grosse difficoltà a fare i loro bisogni: quando li si porta fuori, trovano un paesaggio coperto di neve, nel quale non ritrovano i soliti odori. I cuccioli, poi, vedono la neve per la prima volta, e le reazioni possono essere diverse: alcuni si divertono, altri invece si spaventano, e finiscono per rientrare in casa senza aver ‘scaricato’. Stesso problema per i gatti, a meno che non abbiano la lettiera in casa».

Quali sono gli accorgimenti da prendere per evitare che gli amici a quattro zampe si ammalino? «Attenzione agli sbalzi di temperatura: farli passare dai 20 gradi di casa alle temperature rigide dell’esterno può causare disturbi. Consiglio l’uso di un cappotto, o anche solo di un impermeabile che permetta all’animale di compensare la temperatura. Inoltre, attenzione ai piedi: il gelo può lesionare i polpastrelli. Soprattutto per i cani di taglia più grande, consiglio di usare le apposite scarpe, anche se non sono comodissime e l’animale tende a togliersele. Inoltre, una volta fatti rientrare in casa gli animali, i piedi vanno asciugati bene e trattati con creme protettive. Possono andare bene anche quelle per uso umano».

Il sale sparso su strade e marciapiedi può essere dannoso?
«Sì, non solo per le lesioni che può provocare ai piedi, ma anche perché i cani spesso mangiano la neve e leccano le pozzanghere: l’ingestione di acqua fredda, salata e sporca provoca problemi allo stomaco e all’intestino. Il cinquanta per cento delle chiamate di questo periodo riguarda proprio queste patologie. Per fortuna sono generalmente facili da curare, con farmaci sintomatici e fermenti lattici».

Per i cani che dormono nelle cucce, queste notti non saranno gradevolissime... «Sì, il freddo si sente. Possiamo provare a scaldare un po’ la cuccia con le lampade usate negli allevamenti di pulcini, ma non esageriamo con la temperatura: bastano cinque o sei gradi in più di quella esterna. Per il resto, si può mettere dentro la cuccia qualche coperta, e magari un pavimento in polistirolo o paglia».

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Tue, 14 Feb 2012 17:12:43 +0100