mercoledì , 28 giugno 2017
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cincilla

Una palla di pelo chiamata Cincillà

Il nome originario è Chinchillà Laniger e trova le proprie radici tra le vette delle Ande. In Perù, Argentina e Cile, questo buffo animaletto peloso è famoso per la sua longevità, caratteristica che gli ha attribuito solo recentemente la fama di ottimo animale da compagnia. In passato invece, questi teneri Istricomorfi, roditori simili a scoiattoli, erano facili prede per i produttori di pellicce, tanto da rischiare l’estinzione. Oggi vivono tranquillamente oltre i quindici anni.

Sebbene viva a lungo e sia di indole fondamentalmente buona, il Cincillà non è poi così facilmente addomesticabile, richiedendo molte attenzioni e cure a causa della fragilità derivante dalla taglia minuscola e la tendenza ad ammalarsi. Chiunque scelga di allevarlo in casa propria come un animale domestico, non potrà dunque ignorare le sue esigenze.

Un animale sociale

cincillà bianco

Trattandosi di una specie abbastanza socievole, deve poter uscire dalla gabbietta almeno una volta al giorno e se possibile, trascorrere almeno un’ora in compagnia dei padroni. La scelta ideale resta comunque quella di farli vivere in coppia. Poiché tende a riprodursi a sole sei/otto settimane di vita, è sempre meglio separare da subito i maschi dalle femmine. In particolare non andranno accoppiati i cincillà bianchi con i  black velvet, in quanto portatori di geni letali.

Caratteristiche

Un batuffolo di pelo di circa mezzo chilo, disponibile in varie colorazioni. Sembrerebbe la pubblicità di un peluche, che poco si discosta dall’effetto che i Cincillà in genere producono sui loro genitori adottivi, sia adulti che bambini.

La sua pelliccia può essere bianca, color crema, nera o grigia, ma a differenza di altre razze non è il tratto distintivo che consente di distinguere il genere sessuale. Le femmine tendono ad essere più grandi dei maschi, ma la vera differenza la fanno gli organi genitali.

La principale caratteristica di questo roditore riguarda proprio il suo manto. Come strategia anti predatoria infatti, se strattonato, può perdere anche integralmente il pelo, che impiegherà diversi mesi a ricrescere.

Il Cincillà vive bene a temperature fredde, non superiori ai 20 gradi  e con tassi di umidità minimi.

Alimentazione

I roditori delle Ande si nutrono principalmente di fibre, quali erba, fieno, frutta e verdure. Tuttavia è severamente sconsigliato somministrargli frutta secca a guscio, cereali, patate, pomodori e melanzane, tutti alimenti controindicati, che potrebbero provocargli diarrea ed altre complicazioni.

Patologie 

Il Cincillà nel corso della sua lunga vita, può essere soggetto ad alcuni disturbi. E’ possibile annoverare tra i più frequenti:

  • malocclusione dentale
  • micosi
  • diarrea e giardia
  • problematiche respiratorie
  • prolasso rettale

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