Il Natale è un periodo di gioia e felicità per adulti e piccini, ma se i nostri amici a quattro zampe potessero parlare non la penserebbero allo stesso modo. Molte persone credono che il regalo perfetto sia un cucciolo o un gattino. Ma questo tipo di regalo nasconde non poche insidie: circa il quaranta per cento dei cuccioli regalati sotto le feste, si ritrova senza padrone dopo pochi mesi. Il delizioso batuffolo che è stato regalato ai bambini è diventato grande, comincia a rosicchiare i mobili di casa, piange perché non vuole essere lasciato solo, diventa un impegno e una responsabilità troppo grossa da gestire in famiglia. Bisogna ricordarsi sempre che anche gli animali sono esseri viventi e non sono giocattoli che, una volta passati di moda, possono essere accantonati in un angolo. La scelta di tenere un animale domestico deve essere responsabile e ponderata. Infatti, chi decide di regalarlo, deve assicurarsi che la famiglia che lo riceverà sia pronta a prendersi cura di lui per tutta la durata della sua vita. I fattori da tenere in considerazione, oltre la bellezza, sono molteplici: la taglia dell’animale, lo spazio di cui ha bisogno, il movimento, il temperamento e le cure necessarie. L’animale domestico come dono natalizio è piuttosto impegnativo e la cosa migliore è che chi desidera acquistare, o ancora meglio, adottare un cane o un gatto lo faccia di sua spontanea volontà.
INSIDIE DIETRO L’ANGOLORiguardo invece alle famiglie che possiedono un animale domestico, durante le feste devono fare attenzione: le insidie e i pericoli per i nostri amici a quattro zampe sono sempre in agguato. Parliamo innanzi tutto delle piante tipiche del Natale. Molte contengono sostanze tossiche pericolose per i nostri piccoli amici. Alcuni esempi sono la Stella di Natale (euphorbia pulcherrima) il cui latte è tossico per l’uomo e velenoso per gli animali nei quali può provocare irritazioni delle mucose dell’apparato gastroenterico, tosse, vomito salivazione eccessiva e a volte anche diarrea; l’Agrifoglio (ilex aquifolium) le cui bacche rosse sono tossiche per cane e gatto e possono provocare disturbi più o meno gravi all’apparato gastroenterico e una depressione dell’animale; il Vischio che ha sia le foglie che le bacche tossiche ed è la pianta più pericolosa per i nostri amici a quattro zampe. L’ingestione può provocare una diminuzione del ritmo cardiaco e della temperatura corporea, sete eccessiva, problemi respiratori, convulsioni e, nei casi peggiori, anche la morte.
IL BANCHETTOMa le piante non sono l’unico pericolo per i nostri piccoli amici. Il banchetto della vigilia e del giorno di Natale di solito è ricco di prelibatezze e spesso parenti o amici allungano bocconi sfiziosi e avanzi della tavola.
Anche in questo caso bisogna fare attenzione ai cibi che vengono somministrati. Ad esempio, la cioccolata è tossica, in quanto contiene una sostanza, la teobromina (alcaloide purinico vegetale, isomero della teofillina, appartenente alla famiglia della Metilxantina), molto pericolosa e in alcuni casi anche letale per cane e gatto. Attenzione anche all’ingestione di ossa sottili e appuntite che provocano soffocamento o perforazione di tratti dell’apparato gastroenterico, di cibi fritti o troppo unti che portano indigestione, di sughi che spesso contengono cipolla, anch’essa sostanza tossica (provoca danni ai globuli rossi con conseguente anemia) e carne e uova crude o poco cotte (contengono batteri che provocano danni più o meno gravi all’organismo). In generale è bene non eccedere con i “contentini” altrimenti dopo le feste ci si ritroverà ad avere un animale in sovrappeso, con tutte le conseguenze del caso.
L’ALBERO DI NATALEAnche l’albero di Natale e il presepe non sono del tutto innocui. Il presepe con le sue statuine, grandi o piccole che siano, presenta un potenziale pericolo per l’animale che può ingurgitarle con conseguenze più o meno gravi. Stesso discorso vale per l’albero. Le sue palline colorate, le lucette o i capelli d’angelo possono incuriosire i nostri piccoli amici che potrebbero in primis, distruggerlo per tirare tutto giù o, nel peggiore dei casi, ingerirne alcune parti oppure rimanere folgorati dai fili elettrici. Facciamo attenzione, quindi, a non lasciar loro tutto a portata di bocca. Per i cani basterà sopraelevare entrambi, per i gatti occorrerà rendere inaccessibile la zona.
NON TRASCURIAMOLIDurante tutti i preparativi del Natale non scordiamoci dei nostri piccoli amici. Presi dagli ultimi acquisti, le cene e i pranzi da preparare, non ci dobbiamo dimenticare di micio e fido. Potrebbero rimanere male perché si sentono poco considerati e trascurati e incomincerebbero ad attirare l’attenzione combinando piccoli disastri in casa. Anche nei periodi più intensi, pochi minuti di gioco e coccole per i nostri amici si riescono sempre a trovare.
IL REGALO IDEALE PER LOROE per quanto riguarda i regali? Essendo parte integrante della famiglia, anche a loro spetta un piccolo dono. Ma quale potrebbe essere il regalo migliore? Possiamo pensare a qualcosa di tipo alimentare come biscotti, ossa di forme e gusti diversi, bastoncini masticabili, cibi prelibati; oppure accessori utili come cuscini morbidi e caldi, cucce comode e spaziose, guinzagli, collari, ciotole, vestitini per i cani più piccoli e freddolosi; nuovi giochi come palline, peluche, ossi finti, giochi sonori per farli divertire (facendo attenzione che siano oggetti sicuri e adatti per la loro taglia ed età). Insomma sono tantissime le idee che possono fare contenti i nostri piccoli amici, che meritano di essere ricompensati per i momenti felici che ci regalano ogni giorno.
I BOTTI DI CAPODANNOInfine non dobbiamo dimenticare il Capodanno. Spesso gli animali sono terrorizzati dai botti della notte di San Silvestro e sarebbe meglio avere alcuni accorgimenti in modo che non vivano questo momento con troppa agitazione o stress. Innanzi tutto, non dobbiamo essere troppo protettivi nei loro confronti o farci vedere troppo agitati. Parlare con loro e accarezzarli in continuazione fa aumentare lo stato di ansia e stress e, quindi, la loro paura. Meglio tenerli dentro casa, magari in un luogo al riparo dai rumori. Se scelgono loro un posto dove nascondersi, mai spostarli, sgridarli o toccarli perché potrebbero avere delle reazioni inaspettate (ringhiare o mordere). Ricordatevi di non legarli con una catena o guinzaglio perché in preda ad un attacco di panico potrebbero strozzarsi. E ora che ci sono tutti gli ingredienti, facciamo in modo che anche per i nostri amici a quattro zampe il Natale possa trascorrere sereno.
di Valentina Maggio
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