mercoledì , 28 giugno 2017
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Gatto_Siberiano

Siberiano: passione e indipendenza con brio

Razza: Siberiano
Origine: Russia e Ucraina
Ascendenza:  gatti domestici degli antichi Russi e gatti selvatici dei monti Urali e della Siberia
Peso: maschio 10/12 kg; femmina 6-8 kg
Temperamento: indipendente e timido ma anche molto dolce e affettuoso

Forte e possente, questo gatto viveva già 1000 anni fa nel nord della Russia. Era a quei tempi il compagno dei monaci e dei contadini, infallibile cacciatore, aiuto prezioso nella lotta contro i topi. Probabilmente deriva dall’incrocio casuale tra i felini domestici che vivevano nelle fattorie dei contadini russi, abituati ad avventurarsi liberamente all’aperto, e alcuni esemplari selvatici, che popolavano le regioni boschive dei Monti Urali e dell’altopiano della Siberia Centrale.

Per l’aspetto maestoso e selvaggio, la forza tranquilla, la ricca criniera che gli incornicia la testa, il carattere fiero e avventuroso, questo splendido micione, potrebbe senz’altro guadagnarsi il titolo di re dei gatti.

Impegno e cure

Il Siberiano è un gatto molto avventuroso. Di temperamento molto vivace, ottimo nuotatore e buon cacciatore,  è un vero atleta, che solo in giardino riesce a sfogare il suo carattere indipendente e avventuroso. La vita all’aria aperta è indispensabile non solo per il suo equilibrio psicofisico, ma anche per la bellezza del mantello invernale, che al freddo diventa particolarmente ricco e sontuoso.

Date le sue origini, può uscire tranquillamente anche quando piove o con temperature molto rigide. Pioggia e gelo non gli fanno paura, perché dai suoi antenati ha ereditato le caratteristiche indispensabili per sopravvivere al rigido clima di regioni quasi perennemente innevate: una corporatura compatta e muscolosa, un abbondante mantello protettivo doppio e semilungo, leggermente unto e perciò impermeabile all’acqua, reso particolarmente voluminoso dalla presenza di un fitto sottopelo.

Socialità del Siberiano

Piuttosto riservato, è un perfetto animale da compagnia, amabile, socievole e mansueto, capace di instaurare con il proprio padrone un legame molto stretto. Avendo ormai alle spalle diverse generazioni nate e cresciute a stretto contatto con l’uomo, è assolutamente domestico e spesso si comporta quasi come un cane, seguendo passo passo il padrone. Per ottenere questo risultato, è comunque importante occuparsi con molta sollecitudine dei cuccioli, fin dalle loro prime settimane di vita. Pur nel rispetto della privacy, con le dovute cautele e molta pazienza, è bene avvicinarsi appena possibile ai micini, accarezzarli delicatamente, parlargli con voce calma e rassicurante, e, dopo lo svezzamento, offrire loro piccole leccornie. Solo così i cuccioli impareranno che l’uomo può essere un amico di cui fidarsi, una specie di ‘micio superiore’ che li accudisce e protegge.

Questo splendido felino non è dunque consigliabile a chi vuole un gatto-peluche e nemmeno a chi vive in un appartamento molto piccolo, ma è invece perfetto per chi desidera la compagnia di un bel micione dinamico e intelligente, ma al tempo stesso dolcissimo, molto affettuoso, paziente con i bambini e tollerante con gli altri animali di casa, purché non si permettano di mettere in discussione il suo ruolo dominante.

Pelo del Siberiano

Il particolare mantello idrorepellente e un po’ ispido non richiede eccessive attenzioni: per tenerlo in ordine bastano alcune spazzolate, due o tre volte la settimana (tutti i giorni solo nel periodo della muta), con particolare attenzione al collo, al petto e alle cosce, dove il pelo è più lungo e fitto.

Il mantello si allunga e si infoltisce ulteriormente nella stagione invernale, soprattutto sotto la pancia, sul petto, sui calzoncini e sulla ricca coda a pennacchio. Abbondanti ciuffi alle orecchie, grandi basette e folto collare completano il suo look davvero spettacolare.

In origine, il colore naturale di questa razza era il tigrato rosso arancio (golden tabby), che si mimetizza molto bene tra i rami degli alberi. Attraverso un lungo e paziente lavoro di selezione, gli allevatori sono, poi, riusciti a sviluppare un’ampia varietà di mantelli, anche se il tabby continua ad essere il più diffuso. Oggi sono ammesse tutte le gradazioni cromatiche solide (nero, rosso e squama di tartaruga), o diluite (blu, crema e blucrema), nonché le varietà silver e smoke. Il bianco è ammesso in tutte le parti del corpo.

Di Giulia Settimo

Foto © Silver30/Shutterstock

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