martedì , 17 ottobre 2017
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Persiano: splendido e reale

Razza: Persiano
Origine: Gran Bretagna, XIX secolo
Ascendenza: gatti mediorientali a pelo lungo
Peso: 3,5-6 kg la femmina, 4,5-7 kg il maschio
Ibridazioni: nessuna tempera mento: calmo, gentile e affettuoso, attento osservatore

Il Persiano è il classico gatto da salotto, sontuosamente bello e molto tranquillo. La sua espressione teneramente infantile e il mantello da piumino vaporoso, uniti a un carattere dolce e affettuoso, fanno di lui il più conosciuto e amato dei felini domestici.

Con quel look inconfondibile, il passo felpato, la coda a pennacchio, viene considerato dagli appassionati della razza il gatto più affascinante del mondo. E lui, del resto, sembra essere perfettamente consapevole del suo rango: si muove con estrema grazia, quasi pavoneggiandosi, e, pur essendo piuttosto discreto e riservato, adora farsi ammirare, ricevere attenzioni, lasciarsi accarezzare e coccolare.

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Impegno e cure mediche del Persiano

Equilibrato, calmo e affettuoso, pigro e casalingo, ha bisogno di vivere in un ambiente tranquillo e protetto. Se non ci si occupa abbastanza di lui o quando lo si lascia solo per troppo tempo tiene un po’ il broncio. Lo turbano anche i rimproveri e lo infastidiscono parecchio grida o rumori forti.

Quando rimane solo aspetta tranquillamente il ritorno del padrone e, se pure si annoia, sopporta la situazione con grande dignità, senza combinare disastri (soffre però la solitudine, perciò chi trascorre molte ore fuori casa dovrebbe adottarne due perché possano tenersi compagnia). Pulitissimo e tranquillo, non fa danni, non si arrampica sulle tende, non graffia divani e tappezzerie.

Vero maestro di “galateo felino”, rispetta le regole della casa, dove ha modo di esprimere tutta la sua sapiente pigrizia, un autentico elogio della lentezza, e di mettere in atto le tecniche seduttive di cui è insuperabile esperto. Un altro luogo in cui il Persiano pare sentirsi perfettamente a suo agio è la passerella delle esposizioni feline, dove riesce sempre ad attirare l’attenzione di giudici e appassionati.

Ha un apparato respiratorio un po’ delicato e va protetto sia dalle infreddature, sia dall’eccessiva secchezza ambientale, che potrebbe irritare le sue mucose. Gli occhi vanno lavati quotidianamente con una garzina imbevuta di acqua tiepida, precedentemente bollita, e ogni cinque-sei giorni vanno pulite le orecchie (sempre con una garzina umida). Si tratta di operazioni da compiere con calma, in modo dolce e delicato: una volta che il gatto e padrone si sono abituati, questa routine può comunque diventare piacevole e rilassante per entrambi.

Socialità del Persiano

Un po’ timido e riservato con gli estranei, si affeziona molto a tutta la famiglia, ama la compagnia e adora farsi coccolare. Quieto ed equilibrato, quasi mai stressato o nervoso, il Persiano è invece il gatto ideale per chi desidera avere accanto a sé una morbida palla di pelo ronronante, che ha ormai perso buona parte dei suoi istinti naturali, imparando ad apprezzare i comfort della vita domestica. Ama tutto ciò che è soffice e morbido: divani, poltrone, cuscini e, soprattutto, le gambe del suo amato padrone.

Estremamente pacato e paziente, è adattissimo ai bambini, che siano però capaci di rispettarlo (anche se pare un peluche vivente, non è un giocattolo!). Con la sua presenza silenziosa, discreta e rilassante, si rivela poi un’ottima compagnia per le persone anziane. Nonostante l’indole tranquilla, anche da adulto è sempre disposto al gioco, purché sia qualcun altro a prendere l’iniziativa. Diversamente, continuerà a dedicarsi al suo hobby preferito: riposare su qualcosa di morbido… magari davanti al caminetto acceso.

Pelo del Persiano

Il suo splendido mantello, di consistenza setosa, può raggiungere una lunghezza di 12 centimetri, e addirittura 15 sul collo, dove forma una ricca gorgiera. Bisogna essere disposti a dedicargli tempo e attenzioni, dal momento che, per mantenersi pulito e vaporoso, senza trasformarsi in un inestricabile groviglio di nodi, il suo splendido mantello richiede un’accurata toelettatura quotidiana. Bisogna spazzolarlo a fondo tutti i giorni e pettinarlo accuratamente dalla testa ai piedi, senza dimenticare la fluente coda a pennacchio, anche per evitare che possa inghiottire pericolosi boli di pelo. Bisogna poi abituarlo fin da piccolo a fare di tanto in tanto un bagno, asciugandolo perfettamente, per evitargli pericolose infreddature.

Di Giulia Settimo (Riproduzione vietata)

Foto di Roberto Della Vite