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Selkirk Rex: ricci senza capricci

Affettuoso, socievole e giocherellone, il Selkirk Rex è un perfetto animale da compagnia, ha un mantello lungo, ricciolo e morbido. L’aspetto di questo piccolo felino, davvero insolito, fa subito pensare a teneri peluche da prendere in braccio e coccolare.

La razza

Si tratta di una razza rara e piuttosto recente, selezionata negli Stati Uniti alla fine degli anni Ottanta e nata per caso dall’incrocio tra una gatta randagia a pelo arricciato con un Persiano. Ancora oggi la sua diffusione in Europa è scarsa e garantita solo da un ristretto numero di appassionati. Il pelo lungo e frisé, che può presentare un’ampia varietà di colori e disegni, continua a svilupparsi fino ai due anni di età: i ricci, già visibili alla nascita, scompaiono intorno ai 2-3 mesi, per poi riformarsi intorno agli 8-10 mesi. Esiste anche una versione più rara, a pelo corto (il Selkirk Rex Shorthair) che ‘indossa’ un mantello da orsacchiotto, denso e morbido, con fitto sottopelo, mentre il look del longhair è ancora più arruffato, da agnellino lanoso. Per consolidare il patrimonio genetico di una razza così recente, evitando il più possibile gli accoppiamenti tra soggetti con un elevato grado di consanguineità, fino al 2015 è stato consentito l’incrocio con il British Shorthair: i cuccioli sono tutti Selkirk Rex, a pelo riccio oppure liscio.

Benché la caratteristica peculiare di questo gatto sia proprio il mantello riccioluto (frutto di una mutazione genetica dominante e spontanea), i soggetti a pelo liscio – che hanno comunque lo stesso temperamento allegro e giocoso dei fratelli ricciolini – garantiscono la variabilità genetica.

Come nel caso del Devon e del Cornish, il termine Rex – aggiunto al nome della razza – si riferisce al mantello riccio. Significa “Re” in latino ed è stato ‘inventato’ dagli allevatori di conigli. Nel 1890 un allevatore francese vendette alcuni dei suoi conigli a pelo corto al re Alberto del Belgio che iniziò a partecipare alle esposizioni, benché i suoi esemplari non rispettassero gli standard a proposito del tipo di pelo. Ma era pur sempre il re e, per non squalificarlo, i giudici etichettarono come Rex i suoi esemplari.

Il carattere

Oltre che per la pelliccia, assolutamente fuori del comune e molto soffice al tatto, il Selkirk Rex si distingue per la buffa espressione del muso (che sembra sempre un po’ imbronciata), la personalità spumeggiante, il carattere coccolone, particolarmente predisposto al rapporto con gli esseri umani e con altri animali.

Nella sua indole si riflettono alcune caratteristiche del tranquillo British Shorthair, del Persiano coccolone e dell’Esotico maliziosamente giocoso, con cui sono stati fatti alcuni incroci nel processo di selezione della razza. Mansueto, amorevole e mai aggressivo, offre e pretende molto affetto. Si lega a tutti i componenti della famiglia, con cui gioca sempre volentieri. Vivace e intraprendente, non è certo un gatto da divano, ma paziente e tollerante com’è, si rivela comunque un perfetto compagno di vita anche tra le mura di un appartamento cittadino.

Grazie a questi tratti caratteriali può essere il micio ideale per le persone anziane o per i bambini, alle cui attenzioni non reagisce mai bruscamente, neppure se viene manipolato in modo un po’ brusco. Socievole, docile e affettuoso come un cagnolino, non ama stare da solo: ha bisogno di compagnia, di qualcuno con cui interagire e scambiare coccole, perciò accetta volentieri la convivenza sia con i suoi simili, sia con altri animali di casa, prediligendo però i compagni poco rumorosi e invadenti, paciosi come lui.

Le caratteristiche fisiche

Il Selkirk Rex può essere adatto anche a chi soffre di allergie, essendo tra le razze feline classificate come ‘ipoallergeniche‘, perché la sua saliva produce poca glicoproteina Fel-d1, responsabile di molte reazioni allergiche. Prima di portarlo a casa, bisogna comunque eseguire un test allergologico con il pelo del soggetto prescelto.

  • Testa: arrotondata, con fronte larga, muso corto e guance piene; collo corto, largo e muscoloso.
  • Orecchie: medio-piccole, ben distanziate e larghe alla base, con punta arrotondata e ciuffi di pelo arricciati sulle punte.
  • Zampe: di media lunghezza, con ossatura robusta, forte muscolatura, piedi larghi, rotondi e solidi.
  • Occhi: grandi, rotondi e ben aperti, di tonalità intensa e brillante.
  • Coda: di lunghezza media, più larga alla base si assottiglia verso la punta, a pennacchio nella varietà a pelo semilungo.
  • Pelo: il tipo a pelo corto non richiede cure particolari, mentre quello a pelo lungo va passato con una spazzola morbida 3-4 volte la settimana (tutti i giorni nel periodo della muta).
  • Mantello: folto, denso e arricciato, morbido al tocco, ben sollevato dal corpo, semilungo o corto.
  • Corpo: di taglia medio-grande, semi-cobby, con muscolatura forte e ben sviluppata.

Di Giulia Settimo

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