sabato , 16 dicembre 2017

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Norvegese delle Foreste: affascinante gatto-lince

Origine: Norvegia
Ascendenza: gatti selvatici e di fattoria
Peso: 7-9 kg il maschio, da 3 a 5,5 kg la femmina
Ibridazioni: nessuna
Temperamento: vivace e affettuoso

Compagno di navigazione degli antichi vichinghi, che gli affidavano la difesa delle vettovaglie dai topi, questo splendido felino è un autentico prodigio della natura, capace di affrontare qualsiasi sfida climatica. Le sue caratteristiche fisiche non sono il risultato di incroci e selezioni operati dagli allevatori, bensì dell’evoluzione in un ambiente reso particolarmente difficile da pioggia, neve, vento gelido e temperature che possono scendere fino a 30 o 40 gradi sottozero.

Il Norvegese delle Foreste è perfetto per chi ricerca la compagnia di un animale fiero, allegro e vivace, appartiene a una delle razze più antiche e naturali. Da sempre amico dell’uomo, 4.000 anni fa abbandonò spontaneamente la vita selvaggia per lasciarsi addomesticare.

Impegno e cure mediche del Norvegese delle Foreste

Come tutti i gatti che non hanno subito pesanti interventi selettivi, il Norvegese è forte, sano e robusto; date le sue origini, può uscire all’aperto anche quando piove; sopporta benissimo il freddo, ma non gli sbalzi di temperatura troppo bruschi.

Vivace, atletico e infallibile cacciatore, ama molto stare all’aperto: una casa con giardino è il suo ambiente ideale (bisogna però fare attenzione, perché bello e docile com’è, potrebbe facilmente lasciarsi prendere da persone che non conosce), ma, se non ha la possibilità di salire su alberi e piante, si diverte moltissimo con un bel trespolo-palestrina. In ogni caso, ha bisogno di muoversi e arrampicarsi, per poi recuperare le energie con pasti abbondanti (è ‘una buona forchetta’ e apprezza moltissimo il pesce).

Le zampe agili e potenti gli consentono di correre molto veloce, mentre le unghie robustissime gli permettono di arrampicarsi molto in alto sugli alberi, dai quali poi scende girando a spirale intorno al tronco, con la testa rivolta verso il terreno.

Straordinario arrampicatore in natura, anche in casa ama contemplare dall’alto di mensole e armadi tutto ciò che succede intorno a lui. Gli piacciono poi moltissimo i topolini di peluche e le palline di gomma, con cui esercitarsi nell’arte della caccia tra le mura domestiche.

Socialità del Norvegese delle Foreste

Lo sguardo fiero, i lunghi ciuffi di pelo delle orecchie, la ricca collaretta che incornicia il muso, la coda lunga e folta hanno ancora qualcosa di selvaggio, ma, dietro le sembianze di una piccola lince, si cela in realtà un gatto adattissimo alla vita domestica, dolce e coccolone, molto socievole e affettuoso, che adora essere accarezzato e coccolato.

“Nonostante l’aspetto e il carattere forte”, spiega l’allevatrice Elena Comai, “il Norvegese delle Foreste è un ‘grande buono’, equilibrato, adattabile e paziente, che va d’accordo con gli altri animali di casa e che consiglio volentieri anche alle famiglie con bambini. Per di più, la sua produzione della proteina che causa allergie è nettamente inferiore rispetto a quella di altre razze. In ogni caso, consiglio sempre di fare una prova prima di prendere un cucciolo”.

È un gatto molto affettuoso, atletico e vivace. Pur essendo un instancabile giocherellone, al momento giusto questo gatto è capace di rimanere a lungo tranquillo e silenzioso.

Pelo del Norvegese delle Foreste

Nonostante la folta tessitura, non tende ad annodarsi e non richiede una toelettatura elaborata, se non in occasione delle esposizioni; al momento della muta va pettinato ogni giorno, per evitare che si formino nodi sotto le ascelle, dietro le orecchie, sulle cosce e sotto la coda, mentre negli altri periodi basta spazzolarlo saltuariamente.

Di Giulia Settimo (riproduzione vietata)

Foto Roberto Della Vite