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LaPerm, il gatto con la “permanente”

La principale caratteristica del LaPerm è il mantello ondulato e fitto di ricci, che variano di lunghezza e forma: corti a cavatappo o lunghi in onde setose, anelli o piccolissimi cerchi.

È il risultato di una mutazione naturale, comparsa spontaneamente in diverse cucciolate di gatti di fattoria. Il LaPerm ha infatti origini rustiche e, proprio per questo, è un felino sano, equilibrato, potenzialmente molto longevo. La razza, rara e relativamente recente, è stata selezionata negli Stati Uniti all’inizio degli anni Ottanta, ma ancora oggi la sua diffusione in Europa è scarsa e garantita solo da un ristretto numero di appassionati.

La razza

Nel 1982 una comune gatta marrone partorì sei micini, tra i quali la femminuccia Curly, assai diversa dai suoi fratellini: aveva grandi orecchie ed era quasi del tutto priva di pelo, ma col passare del tempo si rivestì di un soffice mantello riccio e setoso, che le dava un aspetto particolarmente aggraziato. Un brutto giorno la micina fu vittima di un incidente che quasi le costò la vita. La lunga degenza in casa di Linda e Richard Koehl, proprietari dell’azienda agricola in cui viveva, permise però alla coppia di notare il suo carattere particolarmente affettuoso, la sua intelligenza e la sua capacità di affezionarsi molto alle persone, con cui amava scambiare tenerezze ed effusioni.

Curly crebbe, restò incinta e partorì cinque gattini tutti maschi, come lei seminudi alla nascita e poi sorprendentemente riccioluti. Nessuno di loro venne sterilizzato così, una volta divenuti adulti, popolarono la fattoria ed ebbero a loro volta parecchi cuccioli. Nei dieci anni successivi, si venne quindi a formare una colonia di piccoli felini forti e belli, con pelo lungo o corto, ma sempre arricciato. Linda Koehl non sapeva nulla di genetica e di allevamento, però capì che i suoi gatti erano unici e decise di portarli alle esposizioni feline, confrontandosi con appassionati, esperti e allevatori. Grazie a loro, scoprì che il gene responsabile del ricciolo era dominante sia nei maschi, sia nelle femmine. Iniziava allora il cammino che avrebbe portato nel 1995 alla nascita del LaPerm come lo conosciamo oggi. Lo standard della razza, riconosciuta solo da alcune associazioni feline, fu redatto nel 1996.  

Il carattere

Oltre al look fuori del comune, questo gatto ha una personalità davvero straordinaria. La sua natura curiosa e attenta a tutto ciò che lo circonda ne fa un osservatore meticoloso della vita familiare e dell’ambiente domestico. È perfetto per chi desidera intera gire con un animale dalla spiccata personalità, per gli adolescenti e per le persone sole, più o meno giovani. Sempre in cerca di contatto, guarda il suo interlocutore diritto negli occhi e gli ‘parla’ con una vocina simile a un cinguettio. Dolce e socievole, adatto alle famiglie con bambini e sempre pronto a partecipare ai loro giochi, spesso si diverte a rintanarsi nei nascondigli più imprevedibili.

Giocherellone, agilissimo e intraprendente, molto intelligente e vivace (a volte può mettersi nei guai), autentico artista della truffa (ma bravissimo a farsi subito perdonare con il suo comportamento clownesco), impara facilmente anche piccoli esercizi e trucchetti. Abilissimo nell’usare le zampe per aprire porte, sportelli e cassetti (sembra addirittura per accendere le luci), ama anche giocare con l’acqua, passeggiare al guinzaglio, impegnarsi nel nascondino o nel riporto. Per sua natura amorevole e affettuoso, pur essendo un gatto piuttosto attivo, ama stare in braccio e condividere qualsiasi altra attività dei suoi familiari (in particolare sonnecchiare sul divano e dormire insieme). Socievole anche con gli ospiti, di solito non nega la sua amicizia neppure al veterinario.

 

È il gatto ideale per chi ama interagire con un micio dalla spiccata personalità, per le famiglie con bambini piccoli, per gli adolescenti, per le persone sole, più o meno giovani. La sua gestione è molto semplice: spuntatura settimanale delle unghie e una bella spazzolata ogni due o tre giorni. Sono gatti robusti e godono di ottima salute.

Le caratteristiche fisiche

Nella fase iniziale dello sviluppo della razza, circa il 90% dei gattini nasceva calvo; il mantello riccio compariva poi lentamente, intorno ai 3-4 mesi. Oggi, dopo accurati programmi di selezione, i LaPerm non nascono più senza pelo. Per questa razza è ammessa un’ampia varietà di colori e disegni.

L’aspetto di questo piccolo felino, davvero insolito, fa subito pensare a un morbido peluche, da prendere in braccio e coccolare. Il mantello degli esemplari a pelo lungo presenta i caratteristici riccioli e boccoli tutto intorno al corpo. Gli adulti (maschi e femmine) possono avere anche un bel collare ondulato. A differenza di quello lungo, morbido e vaporoso, il pelo corto, più duro, di solito non ha collare né boccoli. La lunghezza e la pienezza del mantello varia con la stagione e con l’età del gatto. Per il suo temperamento il LaPerm viene spesso descritto come molto simile a un cagnolino. In effetti ha un legame speciale con il padrone, risponde al richiamo, si dimostra estremamente sensibile, affettuoso e fedele. Dolce e socievole, si affeziona molto a tutta la famiglia, soprattutto se ci sono anche bambini, con cui è sempre pronto a giocare.

Fisico robusto, ma al contempo flessuoso ed elegante, il mantello è leggero, con riccioli ariosi e boccoli morbidi

  • Testa: cuneiforme, con muso prominente, sopracciglia e baffi arricciati; il collo è fine ma solido
  • Orecchie: grandi, ben distanziate e larghe alla base, mobilissime
  • Occhi: grandi, leggermente a mandorla, particolarmente espressivi
  • Mantello: riccio, corto e molto folto, oppure a boccoli fitti, morbido e semilungo, di qualsiasi colore
  • Corpo: di taglia media, robusto, compatto e muscoloso, ma ben proporzionato e flessuoso
  • Zampe: sottili ed elastiche, agili, eleganti, con piedi rotondi
  • Coda: lunga e affusolata, abbellita dal pelo ondulato

  • Razza: LaPerm
  • Origine: Oregon, negli Stati Uniti, 1986
  • Ascendenza: gatti di fattoria portatori di una mutazione genetica spontanea
  • Peso: 3,5/5,5 kg
  • Ibridazioni: altre razze affini
  • Temperamento: dolce e affettuoso, molto attivo
  • Impegno: È un gatto facile da gestire, ubbidiente e capace di stabilire un rapporto particolare con l’uomo, ma discreto e non assillante; non ama la solitudine.
  • Cure mediche: Date le sue origini rustiche, è un gatto longevo, che gode di ottima salute.
  • Socialità: Equilibrato, socievole, particolarmente affettuoso, vivace e giocherellone.
  • Pelo: Richiede cure regolari, per non farlo appiattire e mantenere i riccioli morbidi: va pettinato ogni due o tre giorni; se è bagnato bisogna asciugarlo bene con un panno, evitando di usare il phon, che lo rende troppo crespo.  

di Giulia Settimo 

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