venerdì , 18 agosto 2017
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L’ipertermia: il rischio estivo del colpo di caldo nei cani

L’ipertermia è uno tra pericoli più brutti a cui il migliore amico dell’uomo è esposto in estate. Il cane, infatti, come abbiamo accennato in altre occasioni, ha un sistema di raffreddamento corporeo differente rispetto a quello umano e durante la bella stagione può capitare che la sua temperatura corporea interna aumenti, provocandogli il così detto “colpo di calore”.

Secondo la Dottoressa americana Stacy Eckman, professoressa assistente clinica al Texas A&M College of Veterinary Medicine & Biomedical Sciences, il problema del colpo di calore estivo nei cani, è uno dei più gravi da affrontare durante la stagione, specialmente in quelli a muso corto, in quanto, la forma del capo di queste razze è schiacciata e peggiora le condizioni di respirazione, contribuendo ad aumentare il calore corporeo.

Le cause scatenanti

Con il caldo torrido estivo il malessere dovuto alla temperatura esterna può dipendere da molti fattori. Chiaramente lasciare il quattro zampe per un lasso di tempo molto lungo esposto ai raggi solari, o chiuso in un luogo in cui non passa aria, non aiuta affatto. Nessuno dei fattori scatenanti il colpo di caldo va sottovalutato, di seguito te ne descriviamo qualcuno che potrebbe farti riflettere e prevenire il problema.

L’età
Se il tuo cane e molto giovane o molto vecchio, dovrai prestare maggiore attenzione al suo stato, perché, esattamente come per i bambini o per le persone anziane, la sua salute è più delicata.

L’obesità

Anche i cani, come gli umani, soffrono maggiormente il caldo se sono sovrappeso, ma in estate, questo disagio può diventare un vero e proprio killer.

La razza

Se il cane appartiene a una razza brachicefalica, cioè dal muso corto e schiacciato (Carlino, Pechinese, Bulldog, Boston Terreier, ecc…), è maggiormente predisposto allo sviluppo di problematiche respiratorie, le quali, di conseguenza, amplificano il calore corporeo.

Patologie

Se il cane presenta già patologie cardiovascolari, polmonari o altre che impediscono il naturale ed efficiente scambio di ossigeno durante la respirazione, può essere vittima del caldo.

Le attività

Se il cane fa sport o attività fisica durante le ore più calde della giornata il rischio che si senta male, è molto alto. Anche la permanenza in luoghi assolati senza riparazione dai raggi, o al contrario, in luoghi chiusi, come l’abitacolo dell’automobile, possono essergli fatali.

Il colpo di calore: come riconoscerlo

I segnali che il tuo amico a quattro zampe stia patendo il caldo sono molti e facili da riconoscere, ma se non presi in considerazione per tempo, potrebbero costargli la vita. Fate molta attenzione, dunque, ai seguenti comportamenti sintomatici:

  • irrequietezza e agitazione;
  • guaiti e vocalizzi inappropriati e senza apparente motivo valido;
  • aumento della frequenza respiratoria a bocca aperta;
  • ipersalivazione;
  • vomito;
  • diarrea;
  • atassia (cioè la mancanza di coordinazione);
  • letargia, apatia e debolezza;

Questi sono solo alcuni degli indizi che denotano che il tuo cane sta soffrendo moltissimo il caldo, e se non poni subito rimedio alla sua sofferenza, la situazione può facilmente sfuggire al controllo e peggiorare in maniera repentina. Se il cane arriva a essere confuso, scoordinato, o ad avere dei tremori muscolari, purtroppo, il passo al coma e al successivo decesso è molto breve.

Come soccorrere il cane in ipertermia

Ci sono molti rimedi per soccorrere un cane in fase d’ipertermia, prima di portarlo nella clinica veterinaria. La dottoressa Eckman racconta che alcune persone credono che immergere il peloso in una vasca piena di ghiaccio sia la soluzione ideale per raffreddare il suo corpo, ma questa idea è del tutto sbagliata. Il gelo, infatti, non fa altro che aumentare la temperatura interna, in quanto, i vasi sanguigni si restringono per un effetto di protezione naturale e impediscono al sangue di defluire normalmente, creando scompensi di temperatura tutt’altro che desiderabili in un momento di emergenza. I consigli per un pronto soccorso corretto sono molti e tutti molto importanti:

  • porta il cane in un luogo fresco e climatizzato. Se il cane è rimasto chiuso in macchina, tiralo fuori e portalo in una zona ombreggiata, se invece, era già in un posto all’aperto sotto il sole, allora fallo stare in un ambiente riparato dai raggi e il più fresco possibile;
  • misura la temperatura corporea del cane almeno ogni 15 minuti. Se hai riconosciuto i segni del colpo di calore e la sua temperatura supera i quaranta gradi, cerca di far raffreddare il povero quattro zampe prima di portarlo dal veterinario;
  • favorisci il raffreddamento bagnando con acqua fresca (attenzione, non gelida) i cuscinetti delle zampe, o applica degli impacchi di acqua fredda sulla zona inguinale;
  • nel caso gli impacchi non bastassero, immergi il cane, per il tempo massimo di uno o due minuti, in una vasca d’acqua fresca.
  • una volta tirato fuori dalla vasca tamponalo con un asciugamano e punta verso di lui un ventilatore, l’evaporazione dell’acqua favorisce l’abbassamento della temperatura corporea del cane;
  • puoi provare anche un altro tipo di impacchi, ovvero, quelli a base di alcool isopropilico. Questa soluzione liquida(che si trova nella composizione chimica dell’acetone per le unghie) va frizionata sui cuscinetti delle zampe, sotto le ascelle anteriori, sull’inguine e sui fianchi;

Una volta che la temperatura sarà scesa, dovrai portare velocemente il cane a fare degli accertamenti medici veterinari; anche se non esiste una specifica cura per i pelosi che hanno vissuto questa condizione spiacevole, alcuni farmaci potranno aiutare a gestire la situazione e apportare benefici. Per fortuna, i cani che riescono a riprendersi da un colpo di calore, non hanno effetti collaterali a lungo termine.

La prevenzione che salva la vita

Il colpo di calore dei cani in estate è un fenomeno che con un po’ di attenzione e le dovute precauzioni, si può evitare molto facilmente. Prima di arrivare a vedere il cane patire in maniera così dura, si possono prendere tanti provvedimenti che fanno la differenza:

  • assicurati che il tuo cane abbia sempre a disposizione acqua fresca, sia per bere che per rinfrescarsi e che il libero accesso a zone ombreggiate;
  • anche se devi allontanarti per pochi minuti dalla macchina e hai parcheggiato all’ombra, non lasciarlo mai chiuso dentro, neppure se hai abbassato di uno spiraglio i finestrini per far passare aria. Il cane, ribadiamo, ha un sistema di dissipamento del calore molto diverso da quello umano e la sua soglia di sopportazione fisica del caldo è molto bassa;
  • evita di fargli svolgere attività fisica, se non nelle ore più fresche del mattino o della sera;
  • sei hai un cane che appartiene alle razze dal muso corto e sei al corrente di sue patologie respiratorie, tienilo dento casa con il ventilatore acceso, soprattutto nelle giornate in cui il caldo fuori è umido;
  • non farlo sdraiare su superfici come il cemento o l’asfalto, che sono note per attirare il calore e diventare bollenti con facilità;
  • fai attenzione a dove poggia le zampe, il colpo di calore può arrivare perché i cuscinetti sotto le zampe si sono surriscaldate. Cerca di procurargli una cuccetta o delle stuoie su cui può poggiarsi.

L’ipertermia per il nostro amico peloso è un nemico molto forte contro il quale combattere, metterlo al riparo da un rischio così grande e usare le giuste precauzioni è il nostro dovere più importante.

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