sabato , 23 settembre 2017
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Setter Irlandese

Setter Irlandese: una Ferrari con le frange

Carattere: volenteroso, intelligente, energico, affettuoso e leale, ma anche testone e permaloso se preso per il verso sbagliato.
Cure: il mantello non ha bisogno di grandi cure, anche se è bene spazzolarlo quotidianamente, il suo pelo è di facile manutenzione e con facilità si elimina quello morto ed eventuali corpi estranei. Come tutte le razze con orecchie lunghe, bisogna prestare attenzione alla loro pulizia.
Salute: è un cane che, come molte altre razze con costruzione similare, è soggetto alla displasia dell’anca. Prima di procedere all’acquisto di un cucciolo è quindi bene richiedere i certificati dei genitori e meglio ancora quelli dei nonni. Siccome è una patologia multifattoriale è bene poi seguire alcune regole alimentari, cercando anche di evitare il sovrappeso, e di farlo camminare su superfici molto lisce o di fare troppe scale. Un’altra patologia abbastanza frequente è la celiachia, o intolleranza al glutine, che ha anch’essa un fattore genetico predisponente.

L’armonia delle forme e la dolcezza del suo sguardo sono forse le prime due caratteristiche che saltano agli occhi osservando un il Setter Irlandese. La sinuosità nel movimento e l’eleganza del portamento sono le impressioni immediatamente successive. Nello standard di razza originario si legge che l’Irlandese deve essere racy, ovvero costruito per correre, per essere veloce. È infatti un cane atletico, dinamico e reattivo, che ama lo sport, l’aria aperta, la natura e il movimento, ma non si ferma certo qui, questa macchina da corsa, questa “testa rossa” con un serbatoio pieno di qualità.

Tra i suoi maggiori pregi c’è che è molto amichevole, è socievole e affettuoso – come il suo sguardo rivela al primo colpo d’occhio – e soprattutto ha un’ottima facilità ad apprendere. Sarà, quindi, un cucciolo esuberante e gioioso, che attraverso il gioco e le regole (che devono essere ferree per poter trasmettere un insegnamento) diventerà presto un cane ben educato, pur mantenendo a lungo le caratteristiche del cucciolo. Il Setter Irlandese fa parte, infatti, anche lui della famiglia di Peter Pan: è un eterno adolescente, un instancabile giocherellone, coccolone e spensierato. È davvero difficile, se non impossibile, farlo arrabbiare, facile invece ferirlo, offenderlo… perché alla nobiltà dei suoi gesti, all’eleganza del suo portamento corrisponde un ego molto forte, che esige le buone maniere, anche, anzi soprattutto, nelle correzioni.

Il Setter Irlandese nasce come cane da caccia, è quindi stato selezionato dall’uomo per il suo istinto a leggere nel vento la presenza di selvaggina e a bloccarla con la ferma. Il suo istinto, quindi, una volta lasciato libero in campagna o nel bosco, è quello di andare alla ricerca degli animali, è pertanto importantissimo insegnargli il richiamo, ovvero a rientrare quando chiamato, prima di togliergli il guinzaglio in aree non recintate.

Ma vista la sua propensione all’ubbidienza, non dovrebbe essere un ostacolo alla felice convivenza e alla fiducia che si può nutrire per questo cane. Come compagno è ideale perché unisce alla dolcezza e alla generosità, all’amore per la condivisione di qualsiasi istante con il suo padrone, una certa indipendenza; ha uno spirito libero che gli impone di non esagerare nei rapporti, quasi volesse farsi anche un po’ desiderare. Ciononostante il contatto fisico rimane per lui una sensazione meravigliosa. Con i bambini è fantastico: li accomuna l’amore per il gioco e un certo dinamismo; la delicatezza del Setter Irlandese nei confronti di bambini e anziani è commovente, soprattutto se paragonata a quell’esplosione di energia che solitamente invece li anima.

Il movimento per loro è fondamentale, ma anche per i padroni lo diventa, nel momento in cui, grazie a delle regolari passeggiate e corse, e a delle giuste attenzioni, il loro cane diventerà “quasi normale”, ovvero un ragionevole compagno e non una bomba inesplosa, che ha accumulato energie inespresse e che rischia di essere innescata al primo falso segnale. La sua necessità di avere degli stimoli, degli obiettivi e di fare movimento non vogliono dire che questa razza non si presti alla vita in appartamento, anzi anche i Setter Irlandesi la gradiscono particolarmente perché nessuno, dopo aver scoperto quant’è comodo il divano, lo ha mai disdegnato. Solo che questi cani hanno bisogno di esprimere la loro vitalità, per poi potersi godere la quiete familiare in assoluta serenità.

di Sofia Golden
foto di Shutterstock