giovedì , 22 giugno 2017
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Shar-Pei

Shar Pei: mamma che rughe!

Razza: Shar Pei
Origine: Cina
Impiego: compagnia
Taglia: da 44 a 51 cm

È forse la cosa che salta più all’occhio guardando un cucciolo di Shar Pei: la riempirà mai tutta quella pelle? Se lo si alza per la collottola lui rimane a terra! Eppure dietro a quell’aspetto molto bonario e pigro si nasconde un cane forte, anticamente selezionato per compiti rudi quali la caccia, la guardia e, in seguito, il dog fighting, cioè i combattimenti. La pelle lassa e una cute particolarmente dura, con pelo ispido e duro, sono stati selezionati appositamente per mettere in difficoltà l’avversario durante la lotta e rendergli difficile la presa.

Carattere dello Shar Pei

Oggi del lottatore di sumo ha tenuto solo l’aspetto, perché anni e anni di evoluzione hanno diluito fino a fargli perdere ogni aggressività, anche con i conspecifici. Rimane comunque un cane che preferisce le persone e la loro compagnia, piuttosto che quella di altri animali, e che ha un carattere forte e determinato, supportato tra l’altro da una stazza robusta e forte, muscoloso e ben piantato sugli arti. Ha quindi bisogno di un padrone di polso, soprattutto costante e determinato, almeno nell’educazione di base, affinché divenga un cane gestibile.

Per quanto riguarda il carattere, questo è racchiuso nella sua nobiltà, è infatti dotato di buone maniere e di una certa discrezionalità, quindi non sarà mai invadente o troppo espansivo, almeno non con gli estranei che valuterà istintivamente dividendoli tra simpatici e indifferenti.

Lo Shar Pei è un cane un po’ distaccato dalle persone, anche se è un cane che si “sintonizza” presto con il padrone, intuendone e percependone le emozioni e gli stati d’umore più profondi.

Cure e salute

Il suo mantello non ha bisogno di grandi cose per la manutenzione, ma la sua pelle sì. Va infatti tenuto asciutto all’interno delle rughe per evitare il ristagno di liquidi e sgradevoli odori nonché dermatiti ed irritazioni.

Lo Shar Pei è un cane sostanzialmente robusto: nel passato ci son stati problemi di pelle che però oggi l’allevamento moderno ha provveduto per buona aperte a risolvere. Un’ipertipicizzazione dei soggetti, cioè un eccessiva quantità di rughe sulla testa, potrebbe portare al rovesciamento verso l’interno degli orli palpebrali con conseguente sfregamento delle ciglia contro la cornea, procurando irritazione alla stessa fino ad ulcerazione.

Aspetto generale e segni particolari

Lo Shar-pei ha un tronco equilibrato nelle proporzioni con una testa abbastanza grande, in proporzione. La testa è quella che caratterizza sempre la razza e nel caso di questa razza non ci sono eccezioni: ha una testa unica nel suo genere e definita a “ippopotamo”.

Il cucciolo ha una gran quantità di pelle che si “riassume” in tantissime rughe che ricoprono tutto il corpo e  che, man mano che cresce, si riempiranno. Nell’adulto, infatti, troppe pieghe non sono apprezzabili. La coda è portata a ricciolo sul dorso, le orecchie sono piccole, triangolari e molto spesse!

La lingua è blu o nera. Le uniche due razze ad avere questa caratteristiche sono appunto Shar-pei e Chow Chow il che farebbe pensare ad un certo gradi di parentela tra i due.

Mantello dello Shar Pei

E’ una caratteristica peculiare della razza e deve essere corto, duro e ispido. Non ha sottopelo. Ammesso in tutti i colori a tinta unita tranne il bianco.

Di Sofia Golden (Riproduzione vietata)

Foto Adriano Bacchella

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