martedì , 25 aprile 2017
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Schnauzer: made in Germany

Razza: Schnauzer
Origine: Regione del Württemberg, Germania
Impiego: compagnia, guardia e difesa (soprattutto la taglia gigante)
Taglia: selezionato in tre taglie, la gigante ha un’altezza al garrese da 60 a 70 cm, la media da 45 a 50 cm, la nana da 30 a 35 cm
Peso: da 35 a 45 kg per il gigante, da 14 a 20 kg per il medio e da 4,5 a 7 kg il nano

Serio, con un’elevata capacità di apprendimento, equilibrato e determinato, dotato di un gran temperamento. La sua terra d’origine, in questi casi, è una garanzia. Gigante, medio e nano: c’è uno Schnauzer per ogni esigenza. Quello che è certo è che, per qualsiasi cosa sia stato selezionato, lui lo fa professionalmente.

Sotto quei baffi si nasconde un cane versatile e intelligente. Lo Schnauzer, presentandosi in tre taglie, non solo è in grado di soddisfare ogni richiesta, rispecchiando lo stesso gusto estetico, ma anche di svolgere una pluralità di compiti. Tant’è che la storia lo ha conservato intatto, dall’antichità ad oggi, seppur le sue mansioni siano cambiate, al cambiar delle esigenze che ogni periodo presentava. Da cacciatore di topi a difensore delle carrozze nei tragitti più pericolosi, ottimo cane da difesa, eccezionale cane da compagnia, vincente nello sport.

Carattere dello Schnauzer

Forte, equilibrato, impetuoso, ma affettuoso nei confronti del proprio padrone. Il nano è un gran cane da compagnia, il medio inizia ad essere un buon cane da guardia e il gigante è ottimo da difesa. Sono molto intelligenti e di facile addestramento al lavoro, abbastanza ubbidienti. Sempre sicuri con i bambini e diffidenti verso gli estranei, sono cani rustici, abbastanza longevi e piuttosto robusti.

Spesso è stato tacciato di cocciutaggine, ma questo non intacca la sua intelligenza, anzi la conferma: uno Schnauzer ubbidisce non perché ha recepito un ordine, ma solo se lo ritiene necessario, se capisce che è il caso di agire in quel modo. È un ragionatore, quindi deve interiorizzare qualsiasi cosa. Questo non vuol dire che ha reazioni lente o la tendenza a disubbidire, bensì significa semplicemente che la sua ubbidienza andrà guadagnata, e che ottenere la sua devozione è fondamentale per poter aver su di lui una buona presa, per poter contare sulla sua collaborazione. Se riusciremo in questo intento, saremo ben oltre la famosa “metà dell’opera”.

Grazie quindi ad una buona motivazione sul padrone, uno Schnauzer potrà eccellere in agility come in altre discipline ludiche, ma anche essere un efficace ausiliare per la protezione civile oppure un grande cane da guardia, offrendo sempre una buona compagnia. È come se sapesse distinguere le cose importanti da quelle divertenti: nelle prime ci mette anima e corpo, nelle seconde invece è imprevedibile. Nonostante l’aspetto austero, ama infatti giocare e rincorrere palline che però, in nome della sua spiccata possessività, è difficile farsi riportare. Da buon guardiano è territoriale e molto geloso di quel che reputa suo (dal bambino di casa al gioco), ma in nome del suo grande equilibrio è difficile perda le staffe per poco. Per questo è reputato molto affidabile.

Aspetto generale dello Schnauzer

Le tre razze differiscono solo per la taglia, per il resto sono praticamente identiche. Sono cani robusti, compatti, di costruzione solida e quadrata. La testa è caratterizzata da folta barba ispida e da ricche sopracciglia che arrivano a coprire gli occhi.

Mantello dello Schnauzer

Il mantello è ruvido, spesso e resistente, con sottopelo molto folto e lanoso. Va mantenuto abbastanza corto, possibilmente mediante strippatura, su schiena e fianchi e opportunamente rasato e sagomato sulle gambe. Le tonalità sono: nero unicolore, con sottopelo nero, pepe e sale (peli bicolori con base grigia e banda nera), nero argento, con sottopelo del medesimo colore e tracce bianche in prossimità di occhi, gola, guance, petto, arti; oppure bianco unicolore, con sottopelo nero.

Di Sofia Golden (riproduzione vietata)
Foto © Ksenia Raykova/Shutterstock

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