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Barbone: un versatile riccioluto

Razza: Barbone
Origini: Francia
Altezza: Grande: dai 45 ai 58 cm al garrese. Medio: dai 35 ai 45 cm al garrese. Nano: va dai 28 ai 35 cm al garrese. Miniatura (toy): sotto i 28 cm.
Peso: la taglia grande pesa circa 22 kg, la media12, il nano7 e il toy ha un peso inferiore ai 4 kg
Aspetto generale: cane proporzionato che presenta il caratteristico pelo crespo, riccio o cordato. Il tipo è quello braccoide, con le lunghe orecchie pendenti. L’aspetto è quello di un animale armoniosamente costruito, dal portamento elegante e fiero con una caratteristica andatura saltellante (il movimento non deve essere fluido).

Il Barbone è il cane da compagnia ideale: intelligente, ubbidiente, raffinato ed elegante, taglia minima e pelo riccio. Toelettato può diventare una scultura, se invece viene tenuto tutto pari non perde comunque di eleganza e distinzione. Sono 24 le varietà riconosciute di Barbone (quattro taglie e sei colori) e Francia, Germania e Italia si contendono la paternità (ma alla prima si riconoscono i natali).

Sembrerebbe derivare dal Barbet, cane di origini francesi da cui avrebbe preso in effetti molto: dal pelo riccio, l’assonanza dei due nomi e anche le grandi doti che originariamente contraddistinguevano il Barbone come un ottimo cane da caccia.

La sua immagine è stata simbolo di nobiltà, di raffinatezza; il Barbone è infatti una razza antica la cui figura è sempre stata comunque moderna, al passo coi tempi. Il Barboncino è storico (perché presente nei ritratti dei nobili già dal Seicento), è vintage e retrò (perché presente in tanti manifesti di moda degli anni Sessanta), ma è anche rock e pop (il suo look riccio, specie nella versione dark, è stato prediletto da tante rockstar). Dalla sua estrazione quindi rurale, in cui trovava impiego nell’arte venatoria, nel Seicento inizia – grazie alla predilezione di alcune nobildonne per questo simpaticissimo cane ricciolino – la seconda vita del Barboncino: da rustico ausiliare a caccia, a cane aristocratico.

Dalle tele di Botticelli, Rembrandt e Goya, ai salotti di Grace Kelly e Jackie Kennedy, è stato al guinzaglio di Joan Collins, Elizabeth Taylor e Zsa Zsa Gabor, nel backstage di Rene Zellweger, Lady Gaga e Rhianna… ma non sono solo le donne ad amare il Barboncino perché ci sono dei grandissimi uomini che aprirono le porte del loro cuore a un Barbone. Un esempio? Ce ne sono mille, ma Napoleone, Wiston Churchill e Jack Lemmon forse sono già convincenti come testimonial della razza. Il fatto che personalità tanto eclettiche abbiano scelto un Barbone, è la prova che si tratti di un cane speciale. Non solo un saltimbanco da circo, non il classico canino da borsetta, ma molto di più.

Va dalla grande mole, alla dimensione toy, passando per la media mole e il nano, ma le caratteristiche – sia fisiche che di temperamento – sono identiche.

Carattere del Barbone

Il Barbone è brillante, pieno di energia e di iniziativa, ubbidiente e intelligente, agile, resistente, amante della campagna e delle passeggiate e con un’ottima acquaticità.

È stato classificato tra le razze più intelligenti al mondo. È geloso e fedele: generalmente i soggetti di sesso femminile sono più docili dei maschi, ma in questa razza, dotata di grande sensibilità e scarso senso del territorio e della proprietà, la differenza non è così spiccata.

Il Barbone è un compagno le cui doti sono infinite: allegro ed estroverso, ma anche sensibile e fedele, in grado di capire stati d’animo e situazioni e comportarsi di conseguenza, dimostrandosi di essere sempre all’altezza. È furbo e svelto, agile e vivace, ma ha bisogno di compagnia per poter dare il meglio di sé, perché se lasciato solo si intristisce e impigrisce.

È affidabilissimo coi bambini di cui è un divertentissimo compagno di giochi, paziente, intraprendente e dotato di un’insolita energia positiva.

Cure e salute

Il pelo ha bisogno di bagni frequenti e spazzolate quotidiane. Orecchie e occhi necessitano di una pulizia quotidiana.

A livello genetico le due principali patologie ereditarie sono l’atrofia della retina e la displasia dell’anca, di cui esistono, però, test per controllare i riproduttori. La razza può soffrire anche di lussazione rotulea ed epilessia. 

Mantello del Barbone

La maggior parte degli esemplari presenta un pelo tipicamente ricciuto, raramente cordato. Il pelo deve essere abbondante, fine, lanoso, folto e di lunghezza uniforme. I colori ammessi sono: nero, bianco, marrone, grigio, albicocca e rosso fulvo.

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Di Sofia Golden

Foto Adriano Bacchella

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