mercoledì , 22 novembre 2017
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Siberian-Husky

Husky: cuore tenero e selvaggio

Razza: Siberian Husky
Origine: U.S.A.
Impiego: cane da slitta
Taglia: per i maschi da 53,50 a 60cm; per le femmine da 50,5 a 56cm
Peso: per il maschio da 20,5 a 28kg; per la femmina da 15,50 a 23kg
Malattie ereditarie: Dermatosi per carenza di zinco: si manifesta con perdita di pelo in alcuni punti e, una volta diagnostica, si cura molto semplicemente con la somministrazione del solfato di gluconato di zinco. Ci sono poi alcune patologie oculari come la distrofia corneale, l’atrofia progressiva della retina, la cataratta e il glaucoma.

Arriva dalla Russia ed è un gran lavoratore. In passato era usato per tirare la slitta, andare a caccia e fare la guardia, ma grazie al suo pelo soffice e caldo fu adottato anche come misura antifreddo e tenuto accanto per scaldarsi. Così è nata la grande intimità tra il Siberian Husky e l’uomo, tant’è che oggi lo si considera un eccezionale cane da compagnia.

La sua grande eleganza e il fascino selvaggio sono stati, in passato, il suo peggior nemico: diventato di moda, e quindi molto ricercato, è stato mal selezionato da allevatori improvvisati che hanno sfornato gran quantità di cuccioli, senza curarne la selezione delle migliori caratteristiche. Molti hanno acquistato un Siberian Husky senza aver presente le necessità e il carattere di questo cane e si sono trovati poi ad esserne scontenti perché impossibilitati a far fronte alle loro poche, ma giustamente imprescindibili, necessità. Sono nate così le solite favole metropolitane che distorcono le caratteristiche della razza e le sue attitudini. Naturalmente ogni cane ha i suoi istinti e comportamenti innati, per capirli basta pensare alle sue origini, a chi, come, dove e perché ha selezionato questo tipo di cane.

Aspetto generale dell’Husky

Il suo aspetto è molto armonico, è la perfetta sintesi di forza ed eleganza. Compatto, di taglia media, con andatura leggera, sciolta e regolare. È l’unico cane in cui l’occhio azzurro è stato volutamente ricercato dall’uomo per motivi prettamente estetici e non è legato al colore del mantello, tipicamente di cane nordico.

Nell’espressione, maschi e femmine devono evidenziare rispettivamente mascolinità e femminilità, ma senza manifestare grossolanità e debolezza. È un cane forte, resistente e veloce, capace di trasportare carichi medio pesanti per lunghe distanze.

Carattere dell’Husky

L’Husky è un cane allegro, gioviale, indipendente, vivace, attivo ed estroverso; è dotato di forte personalità, ma instaura un ottimo e affettuoso rapporto col padrone. Necessita di una gerarchia e vede nel padrone il suo capobranco.

Ha un aspetto “primitivo”, cioè molto frugale e ancora vicino all’antico progenitore, il lupo, anche nel carattere. È infatti un cane indidipendente che, benché sia molto legato all’uomo, non si affeziona a nessuno in particolare. Per tanti anni è stato una merce di scambio, abituato a passare da un padrone all’altro, a lavorare in muta e a cambiare spesso team e ruolo; quindi ha imparato a non legarsi in forma esclusiva, ma a essere amichevole e ad andar d’accordo con tutti, uomini e cani che siano.

È un impulsivo e non smetterà mai di seguire il suo istinto e di concedersi qualche scappatella, non appena ne avrà l’occasione. Ma è figlio di una popolazione nomade e, come tale, non ha molto sviluppato il concetto di “casa”; non mostra, infatti, un grande attaccamento al territorio e non è possessivo. Da qui la scarsa attitudine per la guardia.

L’Husky è uno spirito libero, così come il suo aspetto evoca: ha un fascino selvaggio e un carattere forte, indipendente, ma è anche assolutamente affettuoso e sensibile. Ha trasferito sull’uomo la sua necessità di vivere in branco e mal tollera di esser lasciato solo, dimostrandolo con strazianti latrati. Proprio in nome di questi due aspetti del suo carattere, è sia capace di sacrificarsi e, pur di vivere accanto all’uomo, di accettare la convivenza in un angusto appartamento in città, sia di vivere in un canile, condividendo le giornate con altri cani,quindi sviluppando quello che c’è di più vicino ad un senso della muta, del lavoro di team.

Affidabile e giocherellone è un compagno perfetto per i bambini, che considera cuccioli del suo branco.

Cure dell’Husky

L’Husky è un cane pratico e resistente. Bastano un’alimentazione bilanciata e una vigorosa spazzolata una volta alla settimana (due volte l’anno, nei periodi della muta, meglio raddoppiare). 

Orecchie dritte, occhi di ghiaccio e una struttura solida che, unita al soffice e caldo sottopelo, fanno di lui un cane resistente, alla fatica e al freddo.

Per tanti anni la sua sopravvivenza è dipesa dall’uomo, nei cui confronti ha sviluppato una vera dedizione. Ubbidire era indispensabile se voleva mangiare, quindi ancora oggi, qualora in casa si sia instaurata la giusta gerarchia, è un cane molto ubbidiente e rispettoso. È un cane da lavoro quindi, nonostante la grande adattabilità lo renda un perfetto cane da compagnia, non bisogna dimenticarsi della sua indole e delle sue predisposizioni. Ha bisogno di sfogare la sua grande energia, quindi va bene farlo sgranchire, ma l’energia non è solo fisica, è anche mentale. Affidargli degli incarichi, farlo sentire parte integrante del gruppo e con un ruolo ben definito, può essere il modo migliore per farlo sentire ancora utile.

di Sofia Golden (riproduzione vietata)

Foto: © Denis Tabler/Shutterstock