mercoledì , 28 giugno 2017
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Cavalier King Charles Spaniel: un cavaliere tutto pepe

Razza: Cavalier King Charles Spaniel
Origine:
Gran Bretagna
Impegno:
cane da compagnia
Peso:
da 5,5 a 8 kg
Aspetto generale: tra le razze piccole da compagnia, il Cavalier King Charles Spaniel è uno dei cani più popolari; ben proporzionato ed equilibrato nelle forme, attivo, vivace, estroverso, dalle forme aggraziate e dall’espressione dolce

La razza esiste dalla notte dei tempi, visto che vi sono arazzi che lo raffigurano già nel XV secolo, ma il suo riconoscimento è moderno, legato ai primi decenni del Novecento e alla storia della monarchia britannica. Il suo nome svela, infatti, la predilezione che la corte anglosassone ha sempre nutrito nei confronti di questa razza, che divenne il cane di Carlo II.

Dolce, sensibile e divertente, elegante senza essere troppo impegnativo, con un tocco di nobiltà e un altro di fantasia. La vita, con un Cavalier King Charles Spaniel, non è mai monotona, perché ci travolgerà d’amore e di gioia. L’aspetto è robusto, ma la piccola taglia comporta delle cure specifiche e delle premure particolari.

Carattere del Cavalier King Charles Spaniel

Il Cavalier King Charles Spaniel è un cane da compagnia dall’aspetto apparentemente innocente; in realtà, i soggetti di questa razza sono cani vivaci, attivi, allegri, esuberanti, socievoli, impavidi, mai timidi o aggressivi, estremamente affidabili con i bambini, amanti del divertimento e anche sportivi.

Ha occhi convincenti (pure troppo), aspetto accattivante e un carattere aperto, solare. È piccolo, ma non si lascia spaventare facilmente, perché è un ottimista. La sua spensieratezza, la sua gioia sono contagiose, tant’è che gli vengono riconosciute doti terapeutiche: un rapido sguardo ai suoi occhi, una carezza al morbido pelo e la vita torna a sorridere.

Un Cavalier King Charles Spaniel è davvero uno spasso, un compagno rilassante, sul quale poter fare affidamento. Non cerchiamo mai di tenerlo lontano da noi perché ne soffrirebbe tantissimo. D’altra parte essendo un cane pratico, facilmente trasportabile, che ben si adatta a qualsiasi situazione, intelligente e perfettamente educabile, non ve ne sarebbe proprio ragione.

Con i bambini è eccezionale: affidabile e gentile, paziente, dolce, affettuoso, sempre disponibile al gioco; è anche agile e sportivo, nonostante non nasconda un grande amore per i comfort e le amenità.

 

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Mantello del Cavalier King Charles Spaniel

Il pelo è lungo, liscio, sericeo e con molte frange; è ammessa una leggera ondulazione, ma non deve mai essere arricciato. Il colore può essere di quattro varietà: nero focato (detto anche black&tan), rubino (detto anche ruby, rosso intenso unicolore), macchie castane su fondo bianco puro (detto anche blenheim) con maschera ben divisa sulla testa, infine, tricolore.

Il pelo lungo e setoso rende sufficienti una decina di minuti al giorno di spazzolatura e pettinatura.

Cure del Cavalier King Charles Spaniel

Il Cavalier King Charles Spaniel è un cane nato per vivere accanto all’uomo ed è preferibile tenerlo in casa. Non pensiamo di lasciarlo a dormire in giardino e nemmeno in una banale cuccia fredda, anzi, se non vogliamo trovarcelo sulle lenzuola procuriamogli un comodo cuscino e convinciamolo che quello è il suo giaciglio, perché la sua aspirazione sarebbe quella di condividere il letto. Non ama la solitudine, quindi esser lasciato a casa troppe ore da solo lo porta a una scelta tra due pessime soluzioni: intristirsi e impigrirsi, oppure giurarcela a morte e combinare un sacco di pasticci, nel vago tentativo di non annoiarsi troppo.

È facilmente addestrabile perché il padrone è la sua ragione di vita, quindi ama compiacerlo, rendersi prezioso e farsi bello ai suoi occhi, non esiterà pertanto ad ubbidire, qualora il rapporto tra i due sia giustamente impostato. Impara quindi molto facilmente e questo per lui si trasforma in un gran vantaggio: essere sempre adeguato, in qualsiasi situazione, e non esser lasciato a casa da solo. D’altra parte non aspettiamoci che faccia la guardia: non abbaia quasi mai ed è festoso con qualunque estraneo, ladri compresi!

La taglia piccola, frutto della miniaturizzazione di caratteristiche ritenute desiderabili, ha fatto di questo Spaniel un grazioso e pratico compagno, che però necessita di qualche cura in più e soprattutto di una grande attenzione nella scelta del cucciolo, per scongiurare le più importanti patologie genetiche, quali la necrosi della rotula, le patologie cardiache e quelle oculari.

È un cane goloso e i suoi occhioni grandi e neri cercheranno di farci credere che sta morendo di fame, ma non caschiamoci perché ha la tendenza ad ingrassare e anche pochi etti di troppo in un cane così piccolo sono davvero nocivi alla sua salute, oltre che pesanti da portare in giro. Cerchiamo quindi di fornirgli sempre una dieta bilanciata, con un fabbisogno adeguato alle sue necessità. Se c’è bisogno poi di un premio speciale, troviamone uno privo di calorie: un gioco, un complimento o un’attenzione speciale. In fondo possiamo sempre contare di essere per lui la cosa più importante

Testo di Sofia Golden (riproduzione vietata)

Foto di Corrado Bonomo

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