mercoledì , 26 aprile 2017
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Bull Terrier dell'allevamento www.bambaland.it

Bull Terrier: un profilo unico

Razza: Bull Terrier.
Origine: Gran Bretagna impiego: compagnia.
Taglia: non sono presenti limiti di taglia o peso.
Colore: bianco, tigrato, rosso, fulvo o tricolore, in caso di mantello colorato, il colore deve predominare sul bianco.

Aspetto generale: anche se di media taglia, è un cane dall’aspetto forte e muscoloso. La particolare testa “a uovo” è sicuramente la caratteristica distintiva di questa razza.
Carattere: coraggioso e deciso, ma al tempo stesso dolce e sensibile. È un cane equilibrato, ma sempre molto attivo e pronto a fare attività fisica, la sua tempra risoluta deve essere gestita da un umano che non sia alle prime armi, che sappia educarlo in maniera costante.
Cure: non necessita di particolari cure, il pelo corto deve essere spazzolato saltuariamente. L’elemento più importante è l’attività fisica che deve essere quotidiana.
Salute: le patologie di maggior incidenza sono relative ai reni, al cuore e all’epidermide. Una selezione seria e responsabile da parte di allevatori esperti può garantire soggetti sani.
Sport: ogni tipo di attività può essere stimolante: corse, passeggiate, trekking, agility.

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Tutto cominciò in Inghilterra nei primi decenni del diciannovesimo secolo, quando i combattimenti con i tori (bull baiting) furono dichiarati illegali. Questo divieto favorì i combattimenti tra cani, che divennero più popolari e sfortunatamente il Bull Terrier ne fu uno dei protagonisti. Ebbe origine dall’incrocio tra il Bulldog (molto diverso da quello moderno) e l’Old Black and Tan Terrier, venne alla luce così il Bull and Terrier.

Il vero passo avanti nella storia del Bull si ebbe nel 1862 quando James Hinks, allevatore di Birmingham, presentò in un’esposizione Pussy, una femmina interamente bianca ottenuta da un incrocio di un Bull and Terrier con un White English Terrier. Per ingentilire ulteriormente la razza, Hinks utilizzò anche sangue Dalmata, ma anche sangue Greyhound, Foxhound e Spanish Pointer. Nacque un cane che coniugava potenza e agilità, un combattente pronto a lottare fino alla morte.

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Nonostante la selezione degli ultimi decenni è stata volta ad addolcire il carattere, questo suo passato oscuro gli ha riservato un presente colmo di pregiudizi, infatti troppo spesso viene considerato con la solita bieca diffidenza discriminatoria che considera questi cani come animali aggressivi verso qualsiasi essere vivente. Ma la crescente popolarità dei Bull Terrier sta aiutando a sfatare questa idiozia. Ovviamente non si può prescindere dalle origini, non amerà sempre alla follia i suoi simili, anzi… Sarà fondamentale la socializzazione con gli altri cani per arginare il problema, ma ovviamente non tutti i soggetti sono uguali, alcuni saranno più propensi a socializzare, altri no. Anche l’educazione è necessaria: costanza, perseveranza e una buona conoscenza della razza sono elementi indispensabili per ottenere un compagno adorabile, educato e gentile.

Queste sono solo poche delle tante qualità del Bull Terrier, che germoglieranno solo se troveranno il terreno giusto: non è adatto a padroni alle prime armi e con poco tempo da dedicargli, ma a coloro che hanno una certa esperienza, qualcuno che lo sappia educare sin dal primo istante in cui mette le zampe nella nuova dimora e che sappia resistere a quel suo “musino”. L’ideale sarebbe un umano dinamico al quale piaccia passeggiare all’aria aperta o uno sportivo che magari ambisca (senza speranza) ad avere lo stesso fisico scultoreo del suo Bull Terrier, dopo l’esercizio adorerà fare profondi sonnellini a casa.

Un Bull Terrier a cui non viene concessa la giusta dose di svago e attenzioni quotidiana troverà da solo il modo di sfogarsi, mordicchiando il tappeto, il divano o i mobili. La sensibilità di questo cane rimane a volte celata dall’energia e dalla gioia di vivere, ma questo suo lato tenero emergerà nei momenti più inaspettati, probabilmente quando si accorgerà che qualcuno ha bisogno di lui. Dolce e tenero con tutti i componenti della sua famiglia, il Bull sarà anche un compagno spassoso e molto buffo che saprà strapparvi molte risate, facendo presto breccia nel vostro cuore. E come dicono gli appassionati della razza: “if it’s not a Bull Terrier, it’s just a dog!”

di Giada Rigolli
foto allevamento www.bambaland.it

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