martedì , 19 giugno 2018

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Rifugio di Bologna dovrà lasciare la sede il 24 marzo

A Bologna il rifugio per cani Le Fate Ignoranti di via del Sostegno dovrà lasciare la sua sede entro il 24 marzo. Attualmente è collocato su un terreno in comodato d’uso dal 2010, che rientra, però, nel piano degli espropri per il Passante di mezzo.

Una notizia che ha sconvolto i volontari che da 8 anni salano animali che hanno storie difficili alle spalle, abbandonati e dimenticati. Li aiutano, li curano, li sfamano e infine cercano di trovare loro una famiglia amorevole.

Il grosso problema è che non ci sono terreni su cui trasferirsi. Il Comune di Bologna non ne ha nessuno a disposizione che risponda alle caratteristiche necessarie e, in più, montaggio e smontaggio di tutte le attrezzature che nel tempo i volontari hanno realizzato – grazie a raccolte fondi, donazioni e risorse personali – sarebbe molto costoso.

Il problema è arrivato anche al Consiglio Comunale, grazie all’interrogazione proposta da Elena Foresti. La risposta è stata presentata da Susanna Zaccaria, assessore con delega ai Diritti e benessere degli animali:

“Dopo un rapido approfondimento amministrativo, siamo a confermare che non sussistono relazioni tra il Comune di Bologna e Le Fate Ignoranti: questo luogo rappresenta un rifugio per animali privato, autonomo dalle funzioni comunali. Siamo in attesa di comprendere se i gestori di questo rifugio per cani abbiano già elaborato alcune valutazioni per eventuali nuove collocazioni territoriali della loro struttura. Intanto, colgo l’occasione, visto che la delega è nuova e sono le prime domande, per esprimere molto apprezzamento rispetto a tutte quelle associazioni che anche in modo privato svolgono queste funzioni e lo dico sinceramente. Con queste associazioni però non prevediamo sovvenzionamenti perché in linea generale si ritiene più che opportuno concentrare le risorse dell’Amministrazione sul canile di Trebbo di Reno. Penso che questo tipo di associazioni abbia la capacità e le relazioni per adottare cinque cani. Se non fosse così, il canile di Trebbo è pronto ad ospitarli per poi adottarli attraverso i canali pubblici”

Per seguire come procede questa vicenda e per sapere come aiutare il rifugio basta visitare la loro pagina Facebook.

 

Fonte: bolognatoday

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