martedì , 19 giugno 2018

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Doveri e diritti per passeggiare con il cane

Pettorina, guinzaglio e pronti per uscire di casa, annusare il mondo che ci circonda. Ecco qualche consiglio legale su come comportarsi col nostro cane in passeggiata, ma anche indicazioni pratiche su come evitare situazioni di pericolo e stare sereni.

Anzitutto, come altre volte abbiamo scritto, è bene tenere presente che se ci troviamo per strada oppure in un luogo pubblico o aperto al pubblico abbiamo l’obbligo, per legge, di tenere il nostro cane al guinzaglio, anche se stiamo conoscendo un altro quattro zampe, anch’esso rigorosamente legato. In area cani, invece, i quadrupedi sono liberi di interagire tra di loro senza costrizioni ma anche in tal caso, sia per buon senso che per legge, è bene tenere presente che in caso di potenziale pericolo o zuffa dobbiamo allontanarci con il nostro cane.

Le regole del parco

Nell’area cani vige un regolamento, come per esempio raccogliere le deiezioni e assicurarsi che il cancello di entrata sia chiuso, uscire con il cane legato ma, salvo eventuali casi particolari, generalmente è possibile sostare quanto si vuole. Ovviamente deve sempre prevalere il buon senso: se, per esempio, sappiamo che al nostro cane non piace un altro simile, è opportuno accordarci con il relativo detentore per evitare di sostare insieme, finché non saremo sicuri che i due animali possano coesistere nello stesso luogo.

Obbligo di guinzaglio

Tornando alla passeggiata in ambito urbano, è bene sapere che il guinzaglio previsto per legge è estensibile fino a un metro e mezzo, mentre la museruola va portata con sé e apposta soltanto in circostanze particolari come, per esempio, in una fiera affollata o in presenza di cani “vivaci” se un vigile dovesse chiederci, momentaneamente, di utilizzarla. Altre ipotesi di utilizzo temporaneo? Nel caso in cui si prenda un treno o un autobus poiché, molto probabilmente, il regolamento della società di trasporti prevede l’obbligo della dotazione di guinzaglio e museruola.

C’è un obbligo per legge sul tipo di guinzaglio da utilizzare? Esistono diversi regolamenti comunali per la tutela e il benessere degli animali – come per esempio quello della città di Roma – che vietano l’uso dei collari “a strangolo” e di museruole stringibocca, considerandole mezzi di costrizione contro il benessere degli animali, senza dimenticare la possibilità di incappare in responsabilità penale.

Esiste un numero “legale” di passeggiate? Sulla base del benessere etologico, al cane deve essere garantito un numero minimo di uscite  che non si limitino, esclusivamente, a fare i bisogni, ma che permettano allo stesso di annusare il mondo e interagire con gli altri. Molti regolamenti comunali per il benessere degli animali impongono delle uscite periodiche, anche se la casa è dotata di giardino, con applicazione di sanzioni pecuniarie in caso di trasgressione.

Chi lavora molto come può garantire al cane uscite regolari? Ovviamente ogni situazione deve essere valutata caso per caso, ma una soluzione potrebbe essere quella di affidare il nostro cane a un bravo e formato dog sitter, che non sia la prima persona disponibile che ci capita, poiché è nostro dovere assicurarci che lo stesso sia in grado di tenerlo correttamente e in sicurezza. Ricordiamoci che per legge siamo responsabili di eventuali danni cagionati dal nostro cane e, pertanto, occhio a chi lo si affida!

di avv. Claudia Taccani

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